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NOVITA’ MOTO DUCATI 2011 – Per la Ducati Motor Holding SpA il calo delle immatricolazioni che sta colpendo tutta Europa non √® un problema, oppure lo sta affrontando con la sua personalit√† di azienda innovativa, sia per quanto riguarda il design che la parte tecnologica.

Sia a Intermot di Colonia a ottobre che all’EICMA di Milano a novembre infatti Ducati √® stata una delle principali case espositrici ma √® stato al Salone milanese che ha attirato tutta l’attenzione dei media e del pubblico con la sua nuova moto, per la quale si √® tanto discusso durante l’estate: la Diavel.

Durante i mesi estivi è stata sorpresa numerose volte impegnata nei test drive ed abbiamo potuto fare la sua conoscenza con gradualità, ma quando si è svelata a tutti in quel a Milano, ha lasciato tutti a bocca aperta. Corpo muscoloso, dimensioni contenute: un possente concentrato di tecnologia e stile.

Tre le versioni proposte, due le fasce di prezzo: la basica e la Diamond Black a ‚Ǩ16.990 e la Carbon a ‚Ǩ19.990. La differenza di prezzo √® giustificata dal minor peso (207 contro 210 kg) e dai materiali e l’equipaggiamento della Carbon.

Il motore è lo stesso per tutte: il Testastretta 11°, bicilindrico a L, distribuzione Desmodromica 4 valvole per cilindro, raffreddamento a liquido da 1198 cc con una potenza di 162 CV (119 kW) a 9.500 giri/min e una coppia di 127,5 Nm a 8.000 giri/min.

Tanta la tecnologia sulla Diavel: sistema elettronico Ride-by-Wire (RbW) per gestire la potenza in base alle condizioni stradali e ai propri gusti; Ducati Traction Control (DTC) per mantenere sempre il controllo della Diavel; display TFT (Thin Film Transistor) incastonato nel serbatoio che fornisce le informazioni sulle selezioni dei RbW, delle marce e delle impostazioni DTC, oltre a visualizzare totalizzatore e percorrenze parziali. A moto ferma, il display inferiore funge anche da quadro comandi, consentendo di personalizzare e salvare le impostazioni di DTC e RbW all’interno di ciascun Riding Mode.

L’altra attesa novit√† √® la 1198SP, un concentrato di cavalli e adrenalina con una ciclistica ancora pi√π racing, l‚Äôantisaltellamento e il cambio elettronico per abbattere i tempi in pista.

Torna dopo tanti anni la siglia SP, vale a dire ‚ÄúSport Production‚Äù, cio√® tutte le dotazioni della superbike sulla versione ‚Äúcivile‚Äù, con la chicca del cambio elettronico Ducati Quick Shift (DQS): in questo modo la cambiata avviene senza premere la frizione ne’ mollare l’acceleratore, basta solo un movimento del piede sinistro sulla pedalina e il Desmodromico risponde subito.

Non una velleità sportiva, un’ammiccata alla pitlane, ma una vera e propria moto prontopista, capace di emozionare anche il più smaliziato pilota.

La base è quella della 1198, motore desmo bicilindrico a L da 1198,4 cc, una potenza di 170 Cv (per 168 kg!!!) a 9.750 giri e 131,4 Nm a 8.000 giri, ma l’equipaggiamento è in questa versione, il top del top.

Esteticamente pochissime le differenze, come ad esempio i cerchi forgiati in lega leggera a 7 razze, invece di quelli non forgiati, anche se sempre in lega, a 10 razze della 1198.

La moto perde quindi 3 chili anche grazie al nuovo serbatoio, più grande (18 litri anziché 15,5) e comunque più leggero perché in alluminio. Una moto pronto pista ad un prezzo di €21.990.

L’altra novit√† √® ancora sportiva ma non poteva essere altrimenti da Borgo Panigale: la 848EVO. La Superbike di media cilindrata di Borgo Panigale, si perfeziona incrementando potenza, erogazione e frenata per l‚Äôattacco finale al cronometro

Ducati lascia invariato tutto quello in cui la 848 andava molto bene: peso, forma, telaio, cerchi e addirittura il prezzo, mentre nell’ambito delle prestazioni si è innalzato ancora un po’ il limite.

Il motore bicilindrico desmo da 849,4 cc a 4 valvole è capace di tirar fuori 140 cv a 10.500 giri, contro i 134 cv della versione precedente, con una coppia di 98 Nm a 9.750 giri, risultato ottenuto rivedendo i pistoni e la camera di combustione ed adottando un nuovo albero a camme.

Per quanto riguarda l’estetica si aggiunge anche una nuova colorazione ‚ÄúArtic White Silk‚Äù, resa ancora pi√π aggressiva dall’accostamento cromatico con telaio e cerchi di colore rosso.

I prezzi vanno dai ‚Ǩ13.500 della versione Dark Stealth ai ‚Ǩ14.250 del classico rosso e dell’Artic White Silk.

A EICMA 2010 Ducati non ha presentato solo la Diavel ma anche la Monster 1100EVO, versione aggiornata della naked italiana sempre pi√π grintosa e sportiva.

E’ spinta dal primo bicilindrico a due valvole made in Ducati capace di superare i 100 cavalli. Inedito anche l’impianto di scarico, pi√π performante e caratterizzato da un look esaltante, perfetto punto di incontro tra il look della Streetfighter e quello della Diavel. Tra le principali innovazioni della Monster 1100EVO troviamo il Ducati Safety Pack (DSP), sistema integrato che punta a garantire l’incolumit√† del motociclista attraverso gli ultimi ritrovati dell’elettronica nel campo della sicurezza attiva. In primis troviamo il sistema frenante ABS sviluppato a quattro mani da Brembo e Bosch. A questo si aggiunge la nuova generazione del DTC (Ducati Traction Control), registrabile su quattro differenti livelli secondo le esigenze del momento e lo stile di guida del pilota. Tutti questi strumenti sono rigorosamente di serie.

Due le colorazioni: Diamond Black con strisce racing grige sul serbatoio e Rosso Ducati con strisce bianche. Prezzi da definire.

Infomotori.com