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Ormai è una consuetudine che si ripete in occasione dei più importanti saloni espositivi. Dopo il “caso” dell’Eicma 2013, dunque, ecco quello dell’Intermot 2014. Protagonista anche stavolta il Gruppo Piaggio, che si è visto costretto a inoltrato a un espositore cinese (di cui non è stato specificato il nome) una lettera di diffida, con l’accusa di aver plagiato la Vespa, chiedendo e ottenendo che i gli scooter “orientali” fossero rimossi dagli stand della fiera di Colonia.

 

Il fenomeno ha assunto in questi anni proporzioni sempre più rilevanti, e in una fase di crisi economica gli atti di violazione della proprietà intellettuale e di concorrenza sleale rischiano di mettere ko anche i “colossi” del settore auto e moto. L’unico motivo di consolazione è che le vespe “taroccate” dimostrano come questo modello a quasi 70 anni dal lancio, sia ancora tra i più amati, riconosciuti e imitati del mondo. Ma la speranza è che in occasione dell’Eicma 2014, al via tra meno di un mese, la storia non si ripeta.

 

 

Redazione

 

(foto Twitter)
(foto Twitter)