NUOVA TOYOTA VERSO-S 2011/2012 – Toyota ha deciso di tornare sul “tema” della Yaris Verso, piccola e capiente multispazio derivata dalla berlina, voltando pagina: l’erede si chiama soltanto Verso-S ed è più grande e accattivante, anche se ha perso qualcosa in termini di versatilità. La Verso-S si conferma monovolume super razionale, ma il salto di qualità è evidente, soprattutto negl’interni. Noi abbiamo provato la versione con il 1.3 a benzina da 99 CV, la prima con cambio manuale e allestimento Active: il prezzo di listino parte da 16.951 euro.

COM’E’ FATTA – Sulla Verso-S è facile entrare, grazie alla chiave elettronica (optional) e all’ampio angolo d’apertura delle porte, almeno davanti. Rialzata, ma non troppo, la posizione di guida, con volante inclinato e comandi “alti” e a portata, leva cambio su tutti. Note stonate: i retrovisori non sono ripiegabili elettricamente e i comandi neppure illuminati. Davanti si ha una buona visibilità, mentre dietro è più difficile indovinare gli ingombri: in retromarcia torna utile la telecamera. Di spazio sulla Verso-S ce n’è in abbondanza e anche dietro è difficile stare scomodi con le gambe. Colpisce subito il tetto panoramico fisso di vetro e con spessa tendina elettrica, optional incluso nel Lounge pack da 1.000 euro. Il vano bagagli della Verso-S è abbastanza profondo, ma di forma irregolare, causa duomi delle sospensioni. In configurazione standard abbiamo misurato 289 litri, cui se ne aggiungono altri 82 sotto al ripiano. Peccato solo che manchi il divano scorrevole.

PRESTAZIONI – Chi s’aspetta una monovolume troppo tranquilla può ricredersi. La Verso-S si difende bene: l’accelerazione da 0-100 km/h, infatti, viene coperta in soli 10,9 secondi. In condizioni normali, comunque, si apprezza più che altro la regolarità del 1.300, e i rapporti del cambio, piuttosto ravvicinati e poco contrastati, facilitano la guida briosa, anche se per effettuare un sorpasso come si deve bisogna scalare una marcia o due. Motore efficace e massa ridotta (1.215 kg in condizioni di prova) tengono bassi i consumi. Di media la Verso-S percorre 13,9 km/l, che scendono a 12,6 in città, pur senza Stop&Start, qui non previsto. Coi 42 litri del pieno si percorrono dai 520 ai 700 chilometri.

SU STRADA – L’anima della vettura è turistica e lo si capisce al volo dallo sterzo, progressivo, e dall’assetto, votato al confort. L’agilità nel traffico è buona e ci si destreggia bene, anche se negli spazi molto stretti poteva tornare utile un più ridotto diametro di sterzata. Un appunto alla frizione, che ha corsa corta e modulabilità non sempre ottimale, mentre la soglia d’intervento dell’Esp sull’asciutto, pur migliorata rispetto ad altri modelli Toyota, è rimasta iper prudente: il sistema interviene in modo troppo brusco e prolungato, non lasciando talvolta al guidatore la necessaria direzionalità. La Verso-S sa essere comoda, niente vibrazioni ai comandi e l’abitacolo è ben insonorizzato. Quanto alle sospensioni, lavorano molto bene sulle irregolarità lunghe, meno su quelle brevi e secche, soprattutto al retrotreno, dove si manifesta una certa rumorosità.

Fonte: Quattroruote.it

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