CONDIVIDI
usura pneumatici
photo istock

Quando si cambiano gli pneumatici alla propria auto c’è sempre il presentimento, o perlomeno il dubbio, di poter essere raggirati dal rivenditore cui ci rivolgiamo. Questo perché molte volte ci si imbatte in offerte di prezzo molto differenti sullo stessa gomma. Ecco quindi  alcuni piccoli segreti utili per evitare “fregature colossali”.

Cambio gomme
photo: istock

Quando acquistiamo uno pneumatico nuovo, la prima cosa da verificare è che la misura sia tra quelle riportate sul libretto di circolazione dell’auto onde evitare le possibili sanzioni. Secondo un vecchio credo, va riposta una certa attenzione alla data di fabbricazione delle coperture per evitare di montarne di vetuste.

Verifica Pneumatici omologati

Per verificare la data di fabbricazione è utile conoscere il significato della marcatura DOT presente sul lato di ogni pneumatico. Questa è un codice alfanumerico che ne indica lo stabilimento e la data di produzione. Le prime due lettere del codice indicano infatti la fabbrica da cui sono uscite mentre le ultime tre o quattro la data di produzione. Le cifre sono tre se la gomma è stata fabbricata prima degli anni duemila: (249 indica che il pneumatico è stato prodotto nella 24esima settimana del 1999). Saranno quattro per indicare che la produzione è avvenuta negli anni duemila (il numero 3315 indica la 33esima settimana del 2015). si diceva che questa è un antico credo in virtù del fatto che grazie dell’ampio utilizzo di silice nella loro costruzione degli pneumatici, l’invecchiamento degli stessi è fortemente rallentato quindi non è tanto la data di fabbricazione che conta realmente quanto come le nostre gomme abbiano  trascorso il loro tempo nei depositi.

Stoccaggio Pneumatici
photo istock

Ambiente fresco, asciutto e leggermente aerato sono le modalità corrette da verificare. Da evitare sicuramente coperture conservate in container esposti al sole. Il protocollo UNI 11061 cui si è adeguata l’associazione europea dei produttori di pneumatici (ETRTO) garantisce che pneumatici conservati in questa modalità, possano essere considerati come nuovi fino a tre anni dalla data di fabbricazione.

Marcatura DOT
photo dal web

La marcatura DOT certifica solo il rispetto degli standard del Dipartimento dei Trasporti Americano e non c’è nessuna norma al mondo relativa alla data di fabbricazione degli pneumatici. Tant’è che la garanzia sulle nostre coperture scatta dal momento dell’acquisto da parte dell’utente finale da un minimo di 5 a 10 anni, a vita per alcuni produttori purché il battistrada abbia perlomeno un’altezza di 1,6 mm.