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(Getty Images)

L’assicurazione è sempre un tema molto caldo per gli automobilisti, tra costi esosi e truffe all’ordine del giorno. L’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) ha segnalato alcuni siti da cui tenersi alla larga. I portali in questioni creavano della assicurazioni contraffatte.

I siti sono stati subito segnalati alle autorità competenti. Sono ben 3 i siti segnalati dall’IVASS. Attualmente i siti sono ancora operativi, ma si spera presto vengano oscurati. Stiamo parlando di: www.miaassicurazione.it, www.uniquastudio.it e www.piugaranzieassicurazioni.it. Secondo l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, tutti e tre questi siti non sono in realtà collegati ad intermediari assicurativi.

Ecco come difendersi dalle truffe

In caso di assicurazione contraffatta il proprietario del veicolo vittima della truffa rischierebbe una multa salatissima e il sequestro del mezzo. Addirittura in caso di incidente, per la persona danneggiata, sarebbe davvero molto complicato ricevere una qualche forma di risarcimento, vista l’assenza appunto dell’assicurazione.

L’IVASS quindi invita tutti gli utenti ad assicurarsi che le compagnie a cui ci si affida siano tutte dotate delle necessarie autorizzazioni. Per prima cosa è bene consultare l’albo delle imprese autorizzate o in alternativa chiamare il numero verde del Contact Center. Il caso delle assicurazioni contraffatte è molto diffuso nel nostro paese, propri per questo l’IVASS periodicamente sul proprio sito web si preoccupa di segnalare tutti i siti truffaldini.

In questi ultimi anni in Italia sono nate anche assicurazioni temporanee, perfette per chi ha bisogno della copertura RC solo per pochi giorni. Questo tipo di polizze però sono spesso l’oggetto preferito di truffe. L’IVASS ha segnalato siamosicuri.org, siamosicuri.com e polizza4mesi.

Individuare società truffaldine è semplice, basta avere un po’ di attenzione. Inoltre proprio sul sito dell’IVASS è possibile consultare l’intero elenco delle aziende assicurative autorizzate. Purtroppo anche se siamo stati truffati, la legge non ammette ignoranze, quindi saremo costretti a pagare una multa che varia dagli 800 euro circa ai 3mila euro.

L’importo della multa però viene ridotto in caso di attivazione di una polizza assicurativa entro 15 giorni dalla sanzione. Purtroppo le leggi in merito sono ancora rivedibili. Il sistema tecnologico che tramite la lettura delle targhe è in grado di constatare se un mezzo è privo o meno di assicurazione, ma non può emettere in automatico le rispettive sanzioni a meno che una pattuglia non fermi fisicamente il veicolo in questione. Presto però quest’ultima legge potrebbe essere modificata.

Antonio Russo