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Auto congelata (Getty Images)

Siamo in un periodo davvero particolare dell’anno, le nostre auto, infatti, sono esposte al gelo invernale e spesso, magari dopo una nottata di freddo polare, al mattino sono praticamente congelate. Abbiamo pensato allora di indicarvi quali sono i passi giusti da seguire con le vostre vetture in questi giorni di gelo.

Per prima cosa, spesso si riscontrano problemi nell’accensione dell’auto. In questi casi è bene, in caso di vettura con carburatore, pigiare sul pedale dell’acceleratore quando la macchina è ancora in sosta, così da far arrivare al collettore un po’ di benzina. Naturalmente questa pratica è del tutto inutile con veicoli dotati di propulsori ad iniezione.

La manutenzione è importante

L’energia è una componente importante in queste situazioni. Per far si che tutta la potenza dell’auto sia convogliata nella procedura di accensione è buon uso quindi spegnere totalmente tutti gli accessori della macchina, come riscaldamento, radio e altro. Inserita la chiave può servire tenerla in posizione di accensione per 20 secondi, ma non bisogna eccedere tale limite se non si vuole causare danni al motorino di avviamento.

Nel caso in cui il motore non riesca ad avviarsi allora bisognerà attendere qualche minuto prima di riprovare. Dopo diversi tentativi falliti, nel caso in cui la batteria non dia segni di vita, bisognerebbe rimuoverla dall’alloggio con le dovute precauzioni e portarla al chiuso per riportarla in temperatura.

Naturalmente è consigliabile anche consultare il manuale di istruzioni dell’auto dove c’è sempre un’apposita area dedicata a queste situazioni estreme. Nel caso in cui la batteria sia completamente scarica, l’unica cosa che resta da fare è avviarla con dei cavi e l’aiuto di qualche automobilista di buon cuore.

Bisogna posizionare le due vetture con il vano motore più vicino possibile l’uno all’altro. Bisogna poi collegare il cavo positivo con il suo corrispettivo polo sulla batteria e lo stesso anche per quanto concerne il cavo negativo. Anche i colori in questo caso danno una grossa mano. Per un corretto uso dei cavi è meglio collegare prima il cavo rosso con la batteria scarica e poi con quella carica, per il cavo nero, invece, bisogna fare il procedimento inverso.

Per evitare un cortocircuito bisogna collegare il morsetto nero dell’auto con la batteria scarica a un dado non verniciato o al montante dell’alternatore, ma non alla batteria stessa. Fatto tutto ciò bisogna far alzare i giri motore dell’auto. In alcuni casi la batteria non si riprenderà neanche con l’aiuto dei cavi allora bisognerà sostituirla.

Nonostante tanta manutenzione una batteria non dura più di 3-5 anni. Per tenere la batteria al caldo ed evitare malfunzionamenti si può utilizzare un sistema di preriscaldamento o un manicotto per batterie, sistemi non costosi che possono eliminare il pericolo gelo dalle nostre auto.

In questi periodi di freddo estremo conviene utilizzare olio meno denso. Inoltre conviene tenere sempre il serbatoio pieno così da evitare le condensa scivoli nel carburante congelandolo. Infine conviene sempre controllare la pressione dei pneumatici e dotarsi di catene da neve a boro dell’auto.

Antonio Russo