I due piloti della Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc (Foto Ferrari)
I due piloti della Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc (Foto Ferrari)

F1 | Vettel o Leclerc, chi è il miglior pilota Ferrari? Ce lo dicono i numeri…

La gestione dei suoi due piloti da parte della Ferrari è stato uno dei temi maggiormente al centro delle polemiche in questo inizio di Mondiale di Formula 1 2019. Come aveva già preannunciato prima ancora del via della stagione, il team principal Mattia Binotto ha attribuito al più esperto Sebastian Vettel i galloni del capitano, e non ha esitato a ricorrere agli ordini di scuderia per favorirlo a discapito di Charles Leclerc. Ma si è trattato della scelta giusta, si chiedono tanto i tifosi quanto gli addetti ai lavori? Vettel è davvero l’uomo su cui la Scuderia deve puntare, o il giovane emergente ed affamato Leclerc garantisce già prestazioni superiori alle sue?

Per rispondere a questa domanda ci affidiamo ai numeri. In classifica i due ferraristi sono praticamente appaiati allo stesso livello, divisi da un solo punto a favore di Seb (a quota 37 contro i 36 di Charles). Questo leggero margine, il quattro volte iridato se lo è garantito grazie a due risultati su tre migliori rispetto al suo compagno di squadra: tanto all’esordio stagionale in Australia quanto nell’ultimo Gran Premio in Cina, infatti, è stato più veloce in qualifica ed è arrivato davanti alla sua vettura gemella. Ma non bisogna dimenticare che questi ordini d’arrivo sono anche frutto degli aiutini che gli ha garantito il muretto box rosso: in entrambe le occasioni, infatti, è stato soccorso dai vertici del Cavallino rampante, che hanno chiesto al baby fenomeno monegasco di non attaccarlo.

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Le cifre che premiano Leclerc su Vettel

Diversa è stata la situazione in Bahrein, dove Charles Leclerc ha espresso un dominio totale. La vittoria gli è sfuggita solo per il cortocircuito elettrico del suo motore, ma a Sakhir il talentino del Principato ha ottenuto sia la pole position che il giro più veloce, che al suo vicino di box per ora sono invece sfuggite in questi primi tre appuntamenti di F1 2019. E c’è poi un altro dato che fa pendere la bilancia decisamente a favore di Leclerc: quello dei giri in testa, ben 41 a fronte degli appena 6 del tedesco. Una statistica davvero sorprendente, se si pensa che, quando al suo fianco c’era Kimi Raikkonen, Vettel aveva sempre fatto nettamente meglio di lui su questo fronte: nel 2015, dopo tre GP, aveva già percorso 46 tornate al comando contro solo una del finlandese; nel 2016 31 contro 3; nel 2017 74 a 1 e l’anno scorso ben 109 contro 6.

Un monopolio assoluto, che ora però si è dissolto con l’arrivo di Leclerc. Certo, si tratta solo di un numero, che può assumere un valore relativo a seconda di come lo si interpreta, ma comunque è la prima volta che Sebastian Vettel va sotto in questa speciale classifica. Charles si è preso i giri in testa, e ora sembra mancare pochissimo perché si prenda anche tutta la Ferrari.

Fabrizio Corgnati

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