La Red Bull di Max Verstappen supera la Ferrari di Sebastian Vettel nel GP di Cina di F1 2019 (Foto Red Bull)
La Red Bull di Max Verstappen supera la Ferrari di Sebastian Vettel nel GP di Cina di F1 2019 (Foto Red Bull)

F1 | Red Bull, ecco la nuova arma segreta: Ferrari e Mercedes sono avvisate

L’inizio del Mondiale di Formula 1 2019 è stato promettente per la Red Bull, soprattutto grazie alle imprese di Max Verstappen, che dopo i primi tre Gran Premi del campionato si ritrova in classifica piloti addirittura davanti ad entrambi i piloti della Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc. Questo weekend, però, lo attende il Gran Premio dell’Azerbaigian, lo stesso che un anno fa segnò il punto più basso della stagione per il suo team: colpa dell’incidente fratricida che in un sol botto mise fuori gioco sia lui che il suo allora compagno di squadra Daniel Ricciardo. E poco importa se il suo attuale vicino di box, Pierre Gasly, al momento non sembra all’altezza di lottare con lui: ci vuole ben altro per rassicurare il giovane olandese alla vigilia di un fine settimana di gara che si annuncia decisivo per le sorti dei Bibitari.

Le chance di difendere la terza posizione in campionato dipenderanno in gran parte dalla competitività del motore, un elemento cruciale visto che il circuito cittadino di Baku comprende il rettilineo più lungo di tutto il calendario, da ben 2,2 km. Proprio il nuovo propulsore Honda rappresentava, in effetti, la principale incognita alla vigilia di questa annata per la Red Bull, ma va detto che i giapponesi stavolta non hanno deluso, realizzando una power unit sufficientemente potente e affidabile. Il loro lavoro, però, è appena cominciato: con il ritorno in Europa della F1 la maggior parte dei team sfodereranno i loro primi pacchetti di aggiornamento tecnici, e anche i motoristi nipponici non sono certamente rimasti a guardare.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Nuovo motore Honda per Red Bull e Toro Rosso

In occasione del GP dell’Azerbaigian, infatti, la Honda porterà in pista un V6 rinnovato, che sarà montato sia sulle Red Bull di Verstappen e Gasly che sulle due Toro Rosso di Daniil Kvyat e Alexander Albon. Proprio sulla macchina della squadra di Faenza, in effetti, era stato verificato un problema al propulsore in occasione dell’ultima tappa in Cina: un inconveniente che la stessa Honda ha attribuito ad un “errore nel controllo di qualità”. Questo è il principale motivo per cui si è resa necessaria questa modifica al motore, che oltre ad averne “migliorato la durata, la vita e l’affidabilità” garantirà comunque anche “un leggero miglioramento delle prestazioni”, spiega il direttore tecnico Toyoharu Tanabe.

Helmut Marko, il plenipotenziario della Red Bull, dal canto suo ha quantificato in venti cavalli la crescita di potenza di cui le sue due squadre potranno usufruire fin da questo GP. Il lato negativo di questo aggiornamento sta invece nella scelta di tempi: il regolamento consente ad ogni team di utilizzare solo tre motori nuovi a stagione, e per questo le squadre di vertice come Mercedes e Ferrari aspettano almeno fino alla settima gara in Canada per introdurre le loro prime novità. La decisione di anticipare questa scadenza già al quarto appuntamento rischia dunque di esporre le Lattine a potenziali penalità sulla griglia di partenza delle ultime gare della stagione, se il fatidico tetto dovesse essere effettivamente sforato.

Fabrizio Corgnati

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori