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Jeremy Clarkson
Jeremy Clarkson (getty images)

Il noto conduttore di ‘Top Gear’ Jeremy Clarkson è stato sospeso dall’emittente inglese BBC in seguito ad una lite tra il presentatore e uno dei produttori del celebre programma motoristico. Inoltre viene reso noto tramite una nota ufficiale che domenica prossima la trasmissione non andrà in onda, pur sottolineando che il provvedimento riguarda solo Jeremy Clarkson. “Nessun’altra persona è stata sospesa – si legge sul sito della BBC –. Top Gear non verrà trasmesso questa domenica”.

Il 54enne conduttore televisivo era già stato redarguito lo scorso mese di maggio dopo aver utilizzato un’espressione razzista durante una puntata dello show. Adesso è arrivato il cartellino rosso!

D’altronde pochi mesi fa la trasmissione ha causato un incidente diplomatico tra Gran Bretagna e Argentina, dopo che la troupe di ‘Top Gear’ fu costretta a fuggire dal Paese sudamericano al volante di una Porsche 928 GT con il numero di targa H982 FKL che, secondo alcune persone, si riferiva al conflitto delle Falkland del 1982.

Ma non finisce qui, perchè il programma, seguito da 350 milioni di persone in tutto il mondo, ha ricevuto tantissime denunce anche da parte delle case automobilistiche. Ad esempio nel 1998 Hyundai si lamentò con la BBC dicendo che Jeremy Clarkson aveva fatto commenti “bigotti e razzisti” al Motor Show di Birmingham. Un decennio dopo ‘Top Gear’ è stato chiamato in causa dalla Tesla per una cattiva pubblicità alla sua auto elettrica.

Il deputato laburista Jim Sheridan, tempo fa ha dichiarato: “Ha insultato le nazioni, ha insultato le persone disabili, ha insultato le persone con malattie mentali. Ogni volta che si scusa, e ogni volta la BBC dice di volerlo licenziare ma non l’ha fatto. Tutta la sua carriera è piena di scuse, e dubito molto se davvero lui sia dispiaciuto”.