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Macchina della morte (Twitter)

Certe volte la realtà travalica i propri confini per strabordare nella fantascienza. Questo è proprio il caso di Sarco, la macchina del suicidio ideata dal “Dottor Morte” o meglio Philip Nitschke. L’uomo è un medico e da anni si batte per rendere legale l’eutanasia, ora però ha deciso anche di ideare un modo per metterla in pratica.

Il costo di Sarco è anche relativamente contenuto, si parla di circa 1000 euro, inoltre, è possibile realizzare il macchinario a casa grazie all’aiuto di una stampante 3D. L’inquietante strumento è una sorta di camera a gas.

Una morte a portata di click

Philip Nitschke, prima ancora che la legge venisse abrogata nel proprio paese ha assistito ben 4 persone a porre fine alla propria esistenza e negli anni ha fondato Exit International, che sostiene appunto il suicidio assistito. Negli anni il “Dottor Morte”, ha fatto parlare molto di sé e Sarco sembra solo l’ultima di una serie di strampalate idee per porre fine alla vita delle persone.

Le persone che decideranno di adoperare Sarco dovranno spingere un bottone e in poco tempo lo strumento di morte sprigionerà dell’azoto liquido che farà abbassare il livello di ossigeno portando l’utente a morte certa. Per ricevere Sarco a casa basterà compilare un questionario online.

Il macchinario probabilmente sarà costituito da legno biodegradabile e plastica, così da permetterne il riciclaggio. Sarà possibile inoltre utilizzare Sarco anche come bara una volta terminato l’intero processo.

Il macchinario ricorda una di quelle navicelle avveniristiche viste nei film di fantascienza, solo che lì servivano per spostarsi da un luogo all’altro, mentre in questo caso Sarco ha come obiettivo quello di “trasportare” le persone verso il loro ultimo viaggio, insomma, un po’ inquietante.

Antonio Russo