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Rubano Minimoto Capo Rom

Durante un raduno bikers viene rubata una moto giocattolo elettrica ad un bambino di sei anni. Si tratta di una mini-replica di una Ducati Desmosedici del valore di 1000 euro, acquistata da un genitore 45enne, professione muratore, al suo piccolo figlio.

A portarla via sono tre rom che vivono in un accampamento a ridosso della via Tiburtina, come riporta il sito Tiburno.tv, poco distante dove ha sede “Mpm Roma Club”, il gruppo di centauri guidati da Massimo Morelli.

Il fatto risale allo scorso mese di marzo, quando il bambino di sei anni viene attratto dal raduno bikers e insiste con suo padre affinchè insieme vi partecipassero. E con loro la mini moto elettrica. Alla festa compaiono anche tre rom che si siedono per mangiare qualcosa, senza essere infastiditi da nessuno. Ad un certo i tre spariscono e anche la moto elettrica del bambino.

“Ero incredulo. Ho chiesto a Massimo e agli altri bikers se avessero fatto uno scherzo a Marco e loro hanno chiarito subito che non fanno questi scherzi ai bambini – ha raccontato il padre -. Sono uscito nel piazzale e una ragazza degli stand mi ha detto di aver visto un uomo che portava in braccio la moto caricandola nel cofano di una Renault Laguna nera”.

Il piccolo di sei anni inizia a piangere e tocca la sensibilità dei bikers che subito si organizzano con auto e moto per rintracciare i tre rom. Uno di loro viene avvistato su una Saab poco dopo e Morelli e compagni invitano il conducente a fermarsi sulla soglia del campo rom. All’inizio viene negato il furto, ma i bikers ribadiscono che se fosse stata restituita la moto non sarebbe accaduto nulla.

Una donna dell’accampamento capisce subito quanto sta accadendo ed esce dal campo rom con la mini Ducati, per la gioia del piccolo che è ritornato a sorridere dopo aver rivisto la sua moto. Alla fine nessuno ha denunciato nessuno affidando il caso alla “legge della strada”.