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(foto dal web)

Un ragazzo di 26 anni ha raccontato la sua commovente storia a Fanpage spiegando di aver cercato la propria madre biologica per diverso tempo, ma purtroppo ha scoperto che la madre era morta nel 2001 in un bar.

Una storia drammatica e allo stesso tempo commovente quella di uno studente piemontese che ha rilasciato un’intervista alla redazione di Fanpage parlando del proprio passato. Roberto è un ragazzo di 26 anni che alla nascita a causa della povertà in cui viveva la propria madre biologica è stato adottato da piccolo da una famiglia torinese. Da adolescente Roberto inizia a cercare la propria madre biologica ed una volta maggiorenne riesce a trovare informazioni più dettagliate su quest’ultima, ma purtroppo le sue ricerche portano ad una tragica scoperta.

Roberto adottato a 4 anni cerca la madre biologica, ma scopre che è morta nel 2001

Un ragazzo di 26 anni ha lanciato un commovente appello attraverso la redazione di Fanpage per avere notizie di suo padre e dei parenti che non è riuscito a rintracciare nonostante le ricerche effettuate. Roberto è uno studente piemontese che nato ad Asti, a causa della povertà della madre biologica, alla nascita viene affidato ad una casa famiglia e dopo poco tempo adottato da una famiglia di Torino: “Sono stato adottato a 4 anni – riporta Fanpage.it – perché fino all’ultimo sarei potuto ritornare con mia mamma biologica. Ho trascorso un’infanzia serena anche se già da adolescente ho cominciato a fare domande sulle mie origini. I miei erano molto restii a darmi informazioni; ho dovuto aspettare di diventare maggiorenne perché mi dicessero il nome e cognome di mia madre biologica: Maria Ganci“. Scoperto il nome della propria madre, Roberto inizia a cercare informazioni più dettagliate anche grazie all’aiuto di Laura Perspicace, una donna che ha aperto il sito e delle pagine social “Figli adottivi cercano genitori biologici”. Lo studente dopo le ricerche scopre che la madre era nata in Sicilia, ad Agrigento e per motivi lavorativi si era trasferita ad Asti, ma purtroppo nel 2001 era morta per cause naturali in un bar. “Ho scoperto che mia mamma biologica andava ogni giorno in una caffetteria gestita da due cugine. Il giorno in cui è venuta a mancare queste due signore la volevano accompagnare in ospedale perché vedevano che non stava bene. Mia mamma ha accettato, ma, dopo essere andata in bagno, è svenuta. Quando è arrivata l’ambulanza hanno potuto solo constatare il decesso. Avevo il presentimento che non fosse più in vita, tuttavia, è stato un brutto colpo lo stesso“. Scoperto che la madre fosse morta, Roberto ha provato a rintracciare il luogo dove fosse sepolta, ma senza esito. Infine nella sua intervista lo studente ha fatto un appello: “Ho chiamato tutte le persone di Agrigento con il cognome di mia madre, ma nessuno la conosce. Vorrei sapere se ho un padre. Di lui non si sa nulla. Non risulta nel mio atto di nascita: è un mistero assoluto. Per me sarebbe importante anche scoprire di avere dei fratelli o almeno riuscire a conoscere qualche parente“.

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