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Michele Pirro (Instagram)

Dietro i successi Ducati del 2017 c’è sicuramente l’ombra di Michele Pirro. Uno che non fa tanti casini, ma che in maniera silenziosa il suo a casa lo porta sempre. Nel 2017 il pilota italiano, con l’aiuto di Stoner, ha sviluppato ottimamente la Desmosedici GP17 e anche vinto il Campionato Italiano Superbike.

Michele Pirro non è stato da meno neanche in MotoGP dove come wild card ha corso per ben 3 Gran Premi: Mugello, Misano e Valencia dove ha portato a casa due 9° posto e un 5° posto. Il rider italiano oltre a ricoprire il ruolo di tester all’interno della Ducati ha fatto anche da coach al nuovo arrivato Jorge Lorenzo.

Pirro tester di lusso

Come dichiarato in una nostra intervista esclusiva, Michele Pirro che conosce bene l’ex Yamaha crede che possa presto fare la differenza in Ducati. A Borgo Panigale la stima nei confronti dell’italiano è davvero tanta. Subito dopo la fine del campionato Michele Pirro era stato avvicinato anche da altri team che volevano sfruttare le sue grandi doti di tester, ma lui ha deciso di sposare ancora una volta la causa di Borgo Panigale.

Michele Pirro in tutta la sua carriera nel Motomondiale ha portato a casa: 1 vittoria, 2 podi e 279 punti. Nativo di San Giovanni Rotondo (non a caso il suo secondo nome è Pio), è una vera e propria celebrità all’interno della propria comunità. Proprio per questo il suo paese di origine ha deciso di omaggiarlo rendendolo sindaco per un giorno.

Naturalmente gli appassionati possono stare tranquilli, Michele Pirro vuole continuare a correre e non si lascerà certo intruppare da una fascia tricolore, anche se come sindaco sembra essere a proprio agio.

Antonio Russo