Pamela Prati
Pamela Prati a Verissimo: la verità su Marco Caltagirone

Nella puntata di Verissimo, andata in onda nella giornata di ieri 26 maggio, finalmente Pamela Prati ha messo fine alla farsa circa le sue nozze nonché sull’esistenza del suo futuro sposo Marco Caltagirone. L’ex showgirl ha confessato tutto, raccontando ogni più piccolo particolare.

Pamela Prati ha deciso di confessare tutto ed ammettere che Marco Caltagirone non esiste. È successo ieri durante la messa in onda del programma Verissimo, condotto da Silvia Toffanin: l’ex showgirl, in un’intervista ha raccontato finalmente la verità, lasciando il pubblico da casa senza parole.  Ha raccontato come tutto ha avuto inizio, il ruolo di  Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, ma soprattutto che Marco Caltagirone non esiste. La padrona di casa, Silvia Toffanin, ha deciso di creare un’atmosfera rilassata che non arrecasse disagio a Pamela Prati, chiedendo al pubblico in studio di uscire.

Le shoccanti rivelazioni di Pamela Prati: “Ho inviato mie foto intime a Mark Caltagirone”.

Se dovesse essere andata proprio come ha detto la Prati, forse saremmo davanti al più intricato ed articolato caso di Catfishing (un tipo di attività attuata sui social network che prevede la creazione e l’utilizzo di un account con falsa identità da parte di una persona, allo scopo di raggirare altri utenti). L’ex showgirl ha raccontato nel salotto televisivo di Silvia Toffanin tutta la verità, affermando di essere stata raggirata e plagiata, forse dalle proprie manager, tanto da essere stata indotta perfino ad inviare delle sue foto intime a questo famigerato Mark Caltagirone: “Non ho fatto dei video sexy ma ci sono stati degli scambi di foto intime tra me e lui“. La showgirl, appena iniziata l’intervista, ci ha tenuto a scusarsi con la padrona di casa per gli accadimenti dell’ultima puntata, quando per ben mezz’ora aveva deciso di allontanarsi dallo studio: “Scusami per l’altra volta. Cercavo di chiederti aiuto guardandoti la volta scorsa perché tu mi conosci. Sto molto male, sono dimagrita ancora. Non riesco a pensare che tutto questo non sia vero. A me è stata proposta la fiaba che ho sempre desiderato. L’uomo ideale, la vita che sognavo. Non riesco a credere che sia tutto finto. Ho capito che Mark Caltagirone non esiste e l’ho capito in quaestio giorni. Fino all’ultimo ho creduto. Ho paura, non so chi c’è dietro a questa situazione. Sono spaventata e penso che si veda. Quando sono venuta da te l’ultima volta credevo ancora che esistesse. In questi giorni ho visto certe foto che mi erano state mandate, anche quelle che ho fatto vedere a te, mi sono resa conto che non era lui“. Il riferimento va a delle foto del presunto Mark Caltagirone che la Prati aveva concesso di vedere solo alla Toffanin in gran segreto: quegli scatti tuttavia ritraevano il manager Marco Di Carlo, come riporta la redazione di Fanpage.

Come tutto ebbe inizio: il dramma di Pamela Prati

Pamela Prati racconta di aver incontrato per la prima volta le sue attuali manager, Pamela Perricciolo ed Eliana Michelazzo, all’interno del loro ristorante a Roma. La nota showgirl, a seguito di numerosi inviti da parte delle due, una sera aveva deciso di recarvisi ammettendo di aver  trovato una bellissima atmosfera, buon cibo e tanta cordialità. La Prati racconta: “In un momento di debolezza sono andata in questo ristorante a Roma di Donna Pamela ed Eliana. Le conoscevo di vista e mi avevano invitata più volte ad andare in questo ristorante frequentato da tanti personaggi dello spettacolo. Donna Pamela mi disse: ‘Saresti perfetta per una persona che conosco che si chiama Mark Caltagirone’. Mi diceva che era un imprenditore, un bell’uomo, che aveva appena lasciato una fidanzata. Mi ha mostrato una fotografia e non era dell’uomo che ho mostrato a te“. Da quel momento avrebbe avuto inizio lo scambio di messaggi.

La Prati ricorda che il 21 marzo 2018 Marco ha iniziato a seguirla su Instagram e da lì ha avuto tutto inizio: “Mi mandava messaggi gentili. Mi diceva di essere in Siria, che stava costruendo degli oleodotti, che era andato lì dopo la fine della sua storia con Wanda Ferro. Dopo 3 o 4 mesi abbiamo cominciato a parlare di cose importanti. Mi diceva che mi amava- racconta alla Toffanin- che lo facevo stare bene. Mi aveva parlato di Sebastian, questo bambino che aveva avuto in affido insieme a Wanda. Non l’ho mai sentito al telefono. Diceva che in Siria il telefono non prendeva la linea, ho sentito giusto qualche audio che si sentiva male. Chiedevo di sentirlo ma mi diceva che non poteva. Mi raccontò a quel punto di essere caduto e di essere stato ricoverato e operato. Per un po’ non ci siamo sentiti, poi abbiamo ricominciato a sentirci ma ogni volta c’era un problema di lavoro o di salute, oppure una tragedia“.

La Prati non si arrende: “Ero convinta che esistesse, ancora oggi sono convinta che sia da qualche parte lì fuori

Ero convinta che esistesse, ancora oggi sono convinta che sia da qualche parte lì fuori nel mondo. Mi manca. Se sono arrivata al punto di sposarmi, pensa quanto me ne sono innamorata. Avevo bisogno di credere in questo amore per rimanere in vita, ero in un momento di profonda fragilità. Ho paura perché mi sono completamente disarmata di fronte a lui. Mi ha chiesto di sposarmi, mi diceva che ero la donna della sua vita, che non aveva bisogno di vedermi“. Queste le parole di Pamela Prati alla domanda della Toffanin  che le ha chiesto se avesse preso coscienza di quanto accaduto. “Non è successo solo a me –prosegue Pamela Prati- ci sono altre persone che raccontano la stessa cosa. Non so chi scrivesse al posto suo, vorrei saperlo anch’io. Penso sia un fatto perverso, perché non so come si arrivi a fare tutto questo“.

Come viveva Pamela Prati durante l’assurda relazione con Marco Caltagirone: il completo isolamento

La Prati con la voce rotta dal pianto ha raccontato una drammatica verità: “Mi sento dentro a una situazione che non capisco. Sono stata isolata piano piano, lui era gelosissimo. Le persone che mi circondavano erano un problema. Sono stata allontanata dai miei amici, ho cambiato numero di telefono. Uscivo solo con Eliana e Pamela. Non so che ruolo abbiano loro ma stavamo sempre insieme. Mi hanno fatto capire che mi volevano bene davvero, che erano la mia famiglia. Mi dicevano che ero sbagliata, che dovevo avere un’immagine diversa, che le persone che erano intorno a me non mi volevano bene“. La Prati confessa e denunci alla Toffanin una sua grande paura: “Ho paura di chi c’è dietro, non so ancora chi sia. Non ho denunciato nessuno. Ho fatto delle querele per diffamazione. Non ho querelato per Caltagirone perché credo ancora che esista da qualche parte“.

La Prati punta il dito contro la Michelazzo: “Non le credo, ma le voglio bene”

L’intervista all’ex showgirl prosegue davanti ad una Toffain attonita: “Non credo a Eliana. Mi diceva che Marco era l’ex compagno della madre di Simone Coppi, suo marito. Io ho creduto per 8 o 9 mesi, Eliana dice di credere a questa storia da 10 anni. Penso che dietro questa vicenda possano esserci Donna Pamela ed Eliana Michelazzo. Potrebbero essere d’accordo in questa confessione di Eliana. Non so se abbiano una storia d’amore ma ho visto il bene che si vogliono. Donna Pamela l’ho sentita 4 giorni fa. Mi ha detto che mi vuole bene, le ho detto che le volevo bene anch’io“.

Sebastian e Rebecca, i due figli in affido: le bugie dette alla sua famiglia

La Prati parla anche di Sebastian e Rebecca i due bambini che diceva di aver preso in affido insieme a Mark: “Messaggiavo con questi bambini. Credo ci siano dietro più persone. Quel bambino è lo stesso che è venuto in quel bar, l’avevo visto lì per la prima volta. Ci eravamo scritti per mesi ma non so chi sia. Non ho mai voluto parlare di minori. La bambina non l’ho mai vista, la sentivo per messaggio“. L’ex showgirl del Bagaglino parla anche di ciò che ha dovuto raccontare alla sua famiglia, delle bugie che è stata costretta a dire: “Mi ha umiliato dover mentire alla mia famiglia. Ho raccontato loro che l’avevo visto. Nel mio cuore era così e mi vergognavo di dire che l’avevo conosciuto solo online“.

L’intervista termina con una Silvia Toffanin profondamente toccata ed in lacrime, ma per nulla convinta del fatto che la Prati in questa storia sia stata solo una vittima. Quando la Prati le chiede di giurale di crederle la nota conduttrice risponde: “Non chiedermi di giurare, non giuro il falso. Lasciami il beneficio del dubbio“.

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