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Iene nella bufera, Giulia Innocenzi ride durante il servizio sui cani morti

Molte polemiche in seguito a quanto accaduto durante l’ultima puntata de Le Iene. L’interessante e raccapricciante servizio sul Festival di Yulin, quello in cui in Cina vengono barbaramente uccisi e macellati migliaia di cani e gatti, si è trasformato in un vero e proprio boomerang per la trasmissione di Italia Uno. L’inviata Giulia Innocenzi infatti in diversi momenti del servizio, nonostante la gravità di quello che lei e la sua telecamera stavano testimoniando, si è lasciata andare a risate che molti telespettatori hanno ritenuto a dir poco inadeguate. All’inizio del servizio, per esempio, la giornalista presenta il suo traduttore. Entrambi sorridono e sembrano due persone in gita scolastica, mentre agli spettatori in realtà sono già state mostrate immagini terribili e subito dopo ne verranno mostrate di ancora peggiori.

Insomma l’atteggiamento dell’inviata è sembrato stridere non solo con le oscenità mostrate, ma anche con il suo racconto vocale soprattutto nelle parti speakerate in studio nella fasi di post-produzione. Mentre l’interprete che era con lei va a fare un giro nel mercato in cui stavano uccidendo i cani, lei rimane in macchina e ride tutto il tempo dopo che l’uomo le ha suggerito di “accucciarsi” per non farsi vedere dai passanti. La pagina Facebook de Le Iene è stata tempestata di messaggi di utenti che si sono lamentati di questo atteggiamento, alcuni hanno sottolineato che anche di fronte ai cuccioli di cane morti la Innocenzi sarebbe riuscita a fare un sorriso. “È vergognoso vedere una vostra inviata ridere come se stesse andando a vedere un film comico!(…). Vergognatevi, non ha fatto altro che ridere(…). Siete un programma da chiudere” scrive qualcuno. Mentre molti citano la scena nella quale lo smartphone della giornalista finisce per sbaglio nel gabinetto con una serie di insulti e parolacce fuori luogo rispetto al servizio in oggetto.

 

 

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