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Valentino Rossi
Valentino Rossi (© Getty Images)

 

Aveva messo a segno ben tre “assalti”, armato di coltello, in soli dieci giorni, seminando il panico e la paura tra i commercianti di Parma. L’Antivigilia, però, il bandito solitario è finito  in manette. A incastrarlo è stato il numero di Valentino Rossi e l’intercalare ligure…

 

Un indizio chiave

Le sue erano state tre rapine fotocopia, con pesanti minacce rivolte a cassieri di supermercati e commessi di negozi. Ora, però, la catena di assalti è stata interrotta. Il 23 dicembre Enrico Guglielmone, 52enne originario di La Spezia, con una lunga sfilza di precedenti penali per rapina e spaccio di stupefacenti, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Parma, coordinati dalla Procura.

La nota “curiosa” è che a incastrare l’uomo è stato il numero di Valentino Rossi: un 46 stampato sulla felpa usata per l’assalto al supermercato Despar del Center Fratti dello scorso 19 dicembre (il primo colpo è stato messo a segno l’11 dicembre, l’ultimo il 22), e dal suo intercalare tipicamente ligure, “belin”.

Le indagini si sono concentrate sugli ambienti della tossicodipendenza. Il sospettato è stato posto sotto pedinamento e intercettato per diversi giorni. Poi, l’Antivigilia, è stato rintracciato nel primo pomeriggio nel centro di Parma. Guglielmone, condotto in caserma, ha negato tutte le accuse a suo carico e sfidato i carabinieri a trovare un indizio contro di lui. Detto fatto: nella casa dove abitava con un coinquilino è stata trovata la felpa marrone con il numero “46” sulla manica che il rapinatore indossava durante il colpo al Despar, dove è stato immortalato in un video.

Guglielmone a quel punto ha ammesso di essere lui il responsabile di quella rapina, spiegando di non aver buttato via l’indumento perché gli era stato regalato da una sua fidanzata poi deceduta. Per il 52enne è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Solo al termine degli accertamenti di rito sarà possibile stabilire se anche gli altri due colpi, come pare probabile dalle dichiarazioni delle vittime e dalle intercettazioni, siano imputabili sempre a lui.