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Buon compleanno a Mika
(websource)

Curiosità | Buon compleanno a Mika, lo showman che ha sconfitto il bullismo

Michael Holbrook Penniman Jr, è questo il vero nome dell’uomo che, con il suo stile e la sua musica, ha fatto ballare tutti, grandi e piccini, regalando emozioni di ogni genere anche a chi dice di non emozionarsi mai.

Terzo di cinque fratelli, nasce il 18 agosto del 1983 a Beirut (Libano) da madre libanese maronita e padre statunitense. All’età di nove anni invece si trasferisce a Londra, dove frequenta la scuola e un college per la musica. In quegli anni ha un problema a scuola a causa di una forma di dislessia che tuttora di impedisce di leggere gli spartiti musicali, l’orario dell’orologio e di usare la penna per scrivere. Ha cominciato comunque a comporre sin da piccolo, spaziando tra vari generi ed è riuscito a farsi conoscere attraverso la sua pagina personale su MySpace, venendo notato da un discografico nel 2006, che gli propone un contratto per pubblicare Grace Kelly. Ed è stata poi quella canzone a renderlo così noto, e a fargli da trampolino per la sua carriera musicale.

Di sé ama dire che è completamente pazzo, e come dargli torto? Dal sorriso splendente e contagioso, Mika è una vera e propria fonte di energia, ha un’adrenalina da far invidia e una sindrome di Peter Pan che lo rende adorabile agli occhi dei più grandi ma sopratutto dei più piccoli, che lo amano proprio perché sembra un bambino intrappolato nel corpo di un adulto. Mika è divertente, raffinato, ironico, talentuoso e rompe gli schemi. È stato spesso preso di mira per il suo essere tanto eccentrico e in particolar modo per il suo orientamento sessuale, ma è facile giudicarlo senza conoscerlo, prova ad assistere anche solo a cinque minuti di uno suo spettacolo e te ne andrai col cuore colmo di emozioni e col sorriso: è quasi impossibile non amarlo. Sa far divertire tutti ed è infatti diventato un idolo trasversale, mette d’accordo genitori e figli sull’onda del divertimento.

È da otto anni felicemente fidanzato con Andreas, di professione film maker. La coppia da qualche anno convive a Londra, dove trascorrono una vita tranquilla e lontana dalla mondanità. “È una casa piena di libri. C’è molta arte, ci sono i miei due cani, il giardiniere, una persona che cura la casa, il cuoco perché mangiare è bellissimo! E c’è il mio compagno che si trova sempre circondato da estranei. Lui ci perde la testa” confidò una volta Mika ad un settimanale, con la sua solita allegria che lo contraddistingue. Vive circondato d’amore e ha lavorato tanto per arrivare a dov’è ora, per sentirsi così tanto amato, infatti al momento non sente ancora il desiderio di avere bambini e mettere su famiglia. “Io vivo una vita troppo egoista. Fare 15 mesi di tour equivale a un investimento emotivo gigantesco

Mika si vive serenamente la sua sessualità, dando ai suoi seguaci che si ritrovano a vivere la sua stessa realtà speranza e la consapevolezza di non essere diversi. Eppure non è stato comunque facile per lui e non tanto per accettarsi, ma per essere accettato. Ha infatti rivelato in passato che sua madre non fosse contenta: “è orgogliosa di me solo al 90%, vorrebbe che fossi etero“. Dopo il suo coming out avvenuto nel 2012, non sono mancati anche i giudizi del pubblico, come quando qualche anno fa, a Firenze, vennero imbrattati di scritte omofobe alcuni manifesti che annunciavano il suo concerto al Mandela Forum. Agli insulti Mika rispose su Twitter, scrivendo: “Non ho paura di chi discrimina. Nessuno deve averne. L’amore fa quel che vuole” usando l’hashtag #rompiamoilsilenzio.

Ed è proprio quello che ha fatto in questi anni, ha rotto il silenzio. Grande icona del mondo gay, Mika ha difeso se stesso e la realtà di tanti giovani come lui che ogni giorno si ritrovano circondati da pregiudizi, da odio e cattiverie.

Mika ha sconfitto il bullismo in tanti modi, lottando, alzando la voce e spesso anche senza dire niente, essendo semplicemente se stesso, il pazzo, eccentrico, esibizionista, ragazzo di Beirut dislessico e sovrappeso a cui veniva detto che non sarebbe andato da nessuna parte, ma che con il suo talento e la sua voglia di vivere è arrivato fino in capo al mondo.

Quindi buon compleanno, Mika: che i prossimi 35 anni siano eccentrici, pazzi, incredibili e meravigliosi. Come te.

 

Antonella Panza

 

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