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Con un parco circolante di 44,3 milioni di autovetture (dati elaborati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: http://dati.mit.gov.it/catalog/dataset/parco-circolante-dei-veicoli), l’Italia è uno dei paesi del mondo in cui vi sono in assoluto più auto circolanti pro capite, quantificate in 62,4 ogni 100 abitanti (fonte: Osservatorio Autopromotec).

Eppure l’amore tutto italiano per le quattro ruote non si esprime solo in termini “quantitativi”, ma anche “qualitativi”: per moltissime persone l’automobile è molto di più che un mezzo di trasporto che permette di spostarsi dal punto A al punto B, ed è per questo che i proprietari dedicano la giusta attenzione alle esigenze del loro mezzo a motore, sia a livello meccanico che estetico. Portare l’auto da un meccanico di fiducia per effettuare regolarmente il tagliando e vari controlli di routine è indispensabile se si vuole che essa sia in grado di garantire elevati livelli di sicurezza e di prestazioni; ma non bisogna dimenticare che anche l’occhio vuole la sua parte!

Dal lavaggio regolare di carrozzeria e cerchi alla pulizia minuziosa degli interni, sino agli interventi di car detailing che permettono di rinnovare l’abitacolo riportandolo in condizioni pressoché paragonabili al nuovo, è possibile prendersi cura in molti modi degli aspetti estetici della propria amata autovettura.

Come diceva una famosa réclame di qualche tempo fa, “prevenire è meglio che curare”, e questo concetto può essere traslato anche ai sedili delle auto di cui è bene prendersi cura sin dal primo giorno di vita della propria vettura. Tra usura, macchie, scolorimento dovuto al sole e possibile formazione di cattivi odori, dei sedili rovinati sono quanto di peggio ci possa essere all’interno di un abitacolo, soprattutto quando si ha intenzione di rivendere il veicolo.

Per preservare l’aspetto originario dei sedili e mantenere un elevato valore della vettura è possibile ricorrere ai coprisedili che letteralmente avvolgono e proteggono i rivestimenti sottostanti. Già, ma quale tipologia di prodotto scegliere per ottenere il livello di protezione migliore e, al tempo stesso, beneficiare del massimo del comfort durante la guida?

Una scelta ottimale è rappresentata dai coprisedili in pelle, che hanno il pregio di essere impermeabili e che quindi, anche in caso di sversamento accidentale di liquidi, umidità oppure sostanze macchianti, fungono da barriera impedendo che i sedili sottostanti possano rovinarsi. Questa tipologia di coprisedili è quindi un valido alleato quando in auto si viaggia con dei bambini oppure, per motivi di lavoro, si passa molto tempo sulla propria vettura e dunque aumenta il rischio di danni o macchie accidentali; per non parlare poi di chi abitualmente trasporta in auto i propri animali domestici.

I coprisedili realizzati in pelle offrono anche importanti garanzie dal punto di vista dell’igiene, dal momento che possono essere puliti con facilità utilizzando, ad esempio, un aspiratore oppure un panno leggermente inumidito. Essendo non porosa, la pelle inoltre non accumula polvere o allergeni: chi soffre di disturbi respiratori o allergici potrà contare dunque su rivestimenti particolarmente igienici.

Infine, ultimo ma non meno importante è il livello di resistenza meccanica della pelle: anche in presenza di sollecitazioni continue, come ad esempio sfregamenti o pressioni, questo materiale è in grado di resistere al meglio e di mantenersi bello e inalterato a lungo nel tempo.