Max Biaggi
Max Biaggi (getty images)
Aprilia ingrana la quarta marcia nella prima giornata di test Superbike a Jerez de la Frontera, a pochi giorni di distanza dalla due giorni di prove a Portimao. La casa di Noale ha schierato i piloti ufficiali Leon Haslam e Jordi Torres, oltre ai due collaudatori d’eccezione Max Biaggi e Michael Laverty. I due tester sono scesi in pista con moto dalla ciclistica SBK ma con alcuni componenti utili allo sviluppo del progetto MotoGP 2015.

Il pilota romano, sei volte campione del mondo, è tornato a cavalcare una Superbike dopo tre anni e nella prima giornata di Test a Jerez ha portato a termine una sessantina di giri. Ma se qualcuno spera di vederlo in gara come wild-card resterà deluso, almeno per i prossimi cinque o sei mesi. Poi si vedrà… “Oggi è stato il mio primo vero giorno da collaudatore. Devo riadattarmi alla moto, è passato molto tempo dal mio ritiro – ha spiegato Max Biaggi in un’intervista su Gpone.com -. Giro dopo giro, però, posso tornare indietro nel tempo”.

Nonostante i suoi 43 anni  Max Biaggi ha dimostrato di avere la moto nel sangue e una grandissima voglia di correre ancora. Nelle prossime settimane non è escluso un suo ritorno in pista in veste di collaudatore per Aprilia… “Stiamo lavorando su dettagli tecnici alla luce del nuovo regolamento, pensando già anche al 2016. Domani farò uscite ‘back to back’ con le due elettroniche. La spalla non è al massimo, ma almeno riesco a girare – ha aggiunto ‘Il Corsaro’ -. Per quello che ho visto fin qui, le Ducati sono molto veloci, aiutate anche dal regolamento. Forse in futuro aiuteranno anche le quattro cilindri (ride)”.

 

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