(Getty Images)
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E’ Jonathan Rea a mettere segno, con la sua Kawasaki ZX-10R, la migliore performance nella prima delle due giornate di test a Jerez. Con un best lap di 1’41.327, il nordirlandese si è imposto sugli altri 22 i piloti in pista. Ma non c’è da dormire sugli allori, visto che i primi cinque piloti in classifica sono separati da appena due decimi.

 

Una concorrenza agguerrita

Alex Lowes (Suzuki) si è infatti reso protagonista di una spettacolare rimonta sul finale in sella alla Suzuki GSX-R1000, mettendo così a segno il proprio miglior riferimento all’ottantaduesimo di 84 giri percorsi e chiudendo a soli 12 millesimi.

Dietro di lui Tom Sykes (a 73 millesimi dalla moto gemella) e le due Ducati 1199 Panigale ufficiali di Davide Giugliano (+0.189) e Chaz Davies (+0.215).

In sesta posizione Sylvain Barrier (+0.760), che guida il gruppo degli inseguitori (nell’ordine: Randy De Puniet, Michael Van der Mark e Jordi Torres, ultimo sotto al secondo di distacco e con un bottino di 94 giri).

A seguire le Ducati satellite di Matteo Baiocco, Nico Terol e Tati Mercado, staccate di poco più di un secondo dalla decima alla dodicesima posizione, che si confermano assai promettenti per la stagione 2015. E ancora, il campione EVO David Salom con la Kawasaki del Team Pedercini, e Leon Haslam, solo 14esimo al termine di appena sei passaggi per via dei problemi meccanici accusati dalla sua Aprilia.

Chiudono la classifica le due EBR 1190RX di Niccolò Canepa e Larry Pegram e Sylvain Guintoli, finito ruote all’aria dopo appena una manciata di giri, con una contusione alla caviglia destra e uno stiramento del rachide cervicale che sicuramente lo terranno fermo nei prossimi giorni.

 

Max Biaggi nei panni del collaudatore

Per Max Biaggi, invece, la giornata è stata tutta all’insegna del lavoro con il team Aprilia per gli ultimi “ritocchi” dell’elettronica MotoGP. Il “Corsaro”, così come l’altro collaudatore Michael Laverty, non risulta in classifica, ma ha fatto registrare un best lap personale di 1’42.9, che gli varrebbe la 14°posizione (la sua RSV4 non aveva il trasponder e montava l’elettronica della Magneti Marelli per raccogliere dati in vista dei test che la classe regina affronterà la prossima settimana a Sepang).

Insomma, gli ingredienti per una seconda giornata ricca di colpi di scena ci sono tutti…

 

WORLD SBK, Jerez de la Frontera, 26/01/2015 – 1° giornata di test

1. Jonathan Rea – Kawasaki – 1’41″327 – 87 giri
2. Alex Lowes – Suzuki – 1’41″339 – 84
3. Tom Sykes – Kawasaki – 1’41″400 – 63
4. Davide Giugliano – Ducati – 1’41″516 – 67
5. Chaz Davies – Ducati – 1’41″542 – 67
6. Sylvain Barrier – BMW – 1’42″087 – 71
7. Randy De Puniet – Suzuki – 1’42″190 – 66
8. Michael van der Mark – Honda – 1’42″251 – 88
9. Jordi Torres – Aprilia – 1’42″262 – 94
10. Matteo Baiocco – Ducati – 1’42″580 – 57
11. Nico Terol – Ducati – 1’42″699 – 55
12. Leandro Mercado – Ducati – 1’42″767 – 47
13. David Salom – Kawasaki – 1’42″898 – 58
14. Leon Haslam – Aprilia – 1’43″176 – 6
15. Niccolò Canepa – EBR – 1’44″008 – 86
16. Larry Pegram – EBR – 1’46″120 – 67
17. Sylvain Guintoli – Honda – 1’49″383 – 4

 

 

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