(Getty Images)
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La giornata finale dei test Superbike a Jerez (Spagna) si chiude con un esito felice quanto inaspettato per la Ducati: Davide Giugliano con la Panigale e la gomma supersoffice chiude la sessione di prova con un crono monstre: 1’39”332, nove decimi sotto la Superpole 2014 di Loris Baz (Kawasaki, 1’40”298), e solo quattro decimi in più rispetto al record stabilito su questo tracciato della Ducati Desmosedici di Andrea Dovizioso (1’38”9 nei collaudi dello scorso novembre).

 

Una giornata ricca di sorprese

Il pilota romano ha messo in fila tutti i suoi colleghi, a partire dal vicecampione in carica Tom Sykes con la sua Kawasaki ZX-10R e dal suo nuovo compagno di squadra Jonathan Rea, terzo in classifica. E ciò nonostante la caduta a bassa velocità di cui il pilota romano è stato protagonista, come il compagno Chaz Davies (che chiude in quarta posizione) e il francese Randy de Puniet, due volte a terra con la Suzuki.

Come preannunciato, invece, Sylvain Guintoli non è sceso in pista, per via della forte contusione al rachide cervicale rimediata con la caduta di ieri. Il suo compagno di squadra, il rookie Michael van der Mark, ha chiuso la giornata con il settimo tempo, alle spalle dell’Aprilia di Leon Haslam e della Suzuki di Alex Lowes. Ottavo Nico Terol con la Ducati del Team Althea, seguito dalla Suzuki di Randy De Puniet.

Completa la top ten la Ducati di Matteo Baiocco, mentre Jordi Torres deve accontentarsi dell’11° tempo, seguito da Sylvain Barrier, David Salom, Leandro Mercado, Niccolò Canepa e Larry Pegram.

Una nota a parte merita la performance di Max Biaggi, anche oggi impegnato con il lavoro sperimentale sull’elettronica della RSV4: il “Corsaro”, sempre affiancato dal collaudatore Michael Laverty, ha girato ancora senza transponder, mettendo a segno un (ufficioso) 1’41″8 con gomme da gara.

Il prossimo appuntamento è per lunedì 16 e martedì 17 febbraio a Phillip Island con la due giorni di test di riparazione.

 

WORLD SUPERBIKE, Jerez de la Frontera, 27/01/2015 – 2° giornata di test

1. Davide Giugliano – Ducati – 1’39″332 – 41 giri
2. Tom Sykes – Kawasaki – 1’39″694 – 75
3. Jonathan Rea – Kawasaki – 1’39″745 – 76
4. Chaz Davies – Ducati – 1’40″062 – 47
5. Leon Haslam – Aprilia – 1’40″069 – 87
6. Alex Lowes – Suzuki – 1’40″159 – 73
7. Michael van der Mark – Honda – 1’40″590 – 64
8. Nico Terol – Ducati – 1’40″765 – 80
9. Randy De Puniet – Suzuki – 1’40″977 – 62
10. Matteo Baiocco – Ducati – 1’41″412 – 76
11. Jordi Torres – Aprilia – 1’41″983 – 72
12. Sylvain Barrier – BMW – 1’42″004 – 75
13. David Salom – Kawasaki – 1’42″184 – 48
14. Leandro Mercado – Ducati – 1’42″577 – 52
15. Niccolò Canepa – EBR – 1’42″743 – 56
16. Larry Pegram – EBR – 1’46″996 – 17

 

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