F1 2011 – Piccole schermaglie in casa Red Bull dove gli ordini di scuderia sembrano voler agevolare la vittoria di Sebastian Vettel più di ogni altra cosa. Helmut Marko, talent scout del team austriaco, ha dichiarato che non ci sono ordini di squadra, ma resta il fatto che Mark Webber è sempre stato più lento di tre decimi rispetto al pilota tedesco campione del mondo. A mettere la ciliegina sulla torta arriva l’ingegnere inglese Adrian Newey, considerato l’artefice del successo Red Bull: ““Sebastian è uno studente veloce e raramente fa lo stesso errore due volte. Al momento è veramente in cima alle sue possibilità. Finora il divario tra i due è nettamente più grande rispetto all’anno scorso. Non è certo un caso che Mark sia stato più lento. Ha impiegato più tempo per adeguarsi alle gomme Pirelli, ma il gap ora si sta chiudendo”.

Ma il driver australiano non ci sta a recitare il ruolo di secondo pilota e, dopo il secondo posto ottenuto nell’ultimo Gran Premio, mira al gradino più alto a partire dal prossimo Gp di Barcellona: “Il circuito è molto bello, la superficie e il layout sono davvero buoni per guidare una vettura di Formula 1 al limite. Ricordo che l’ultimo settore era molto veloce, ma negli ultimi anni, è stata piazzata una chicane lenta che spezza un po’ il ritmo del giro. Tutto sommato, mi piace guidare su questo tracciato. Naturalmente voglio migliorare il mio risultato in Turchia, dunque significa che devo cercare di finire sul gradino più alto. Sarebbe bello aggiungere un altro ricordo speciale a quelli che ho già”.

Redazione

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