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Ducati (Getty Images)

Volkswagen dopo lo scandalo Dieselgate che ha infangato il buon nome del marchio e soprattutto ha impoverito le casse aziendali sta seriamente pensando di mettere in vendita la Ducati. La moto italiana, con tutta la sua divisione sportiva tira molto e ha molti estimatori in giro per il mondo. Bisogna dire però che la fabbrica di Borgo Panigale da quando è entrata nella famiglia Audi ha portato gioie, ma anche dolori.

Se i numeri di vendita, infatti, sono decisamente buoni lo stesso non si può dire, invece, per quanto concerne i risultati sportivi. In Superbike sinora è arrivata qualche vittoria, ma il gap con le Kawasaki sembra ancora molto ampio. In MotoGP, invece, Ducati a fronte di spese folli, vedi l’ingaggio di Jorge Lorenzo, non è riuscita ancora a fare suo il titolo mondiale.

Audi non può vendere Ducati senza Volkswagen

Nel mese di aprile la Volkswagen avrebbe avviato i primi contatti con i possibili acquirenti per capire se ci fosse o meno la possibilità concreta di cedere il marchio e a che prezzo. Il colosso tedesco ha da tempo annunciato che investirà diversi miliardi di euro nell’elettrico.

Secondo “Reuters” tra i tanti, l’offerta più ghiotta sarebbe stata presentata dalla famiglia Benetton, si parla di circa 1,5 miliardi di euro, una cifra davvero spettacolare. A quanto pare però in Volkswagen non sono molto convinti della cessione di Ducati. Il portavoce della casa tedesca, infatti, avrebbe dichiarato che visti i conti perfettamente in ordine non c’è alcuna intenzione di cedere parti del proprio gruppo.

Tecnicamente Ducati è in mano alla Audi, che però ha bisogno dell’ok della casa madre Volkswagen prima di prendere qualunque decisione. Volkswagen da par suo può vantare un utile del 19%, numeri strepitosi, che metterebbero la parola fine sulla telenovela Ducati. La moto italiana quindi dovrebbe restare tedesca, ma non è escluso che nel caso di un rilancio importante, magari proprio di Benetton, Volkswagen possa tentennare.

Antonio Russo