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(©Getty Images)

Per la Volkswagen Golf VIII ormai è quasi tutto definito. Mancano solo pochi dettagli e l’ottava generazione di una delle auto più vendute in Europa sarà pronta al suo debutto. 44 anni di storia, 7 versioni sempre all’avanguardia oltre 35 milioni di vetture prodotte; questi i numeri che hanno contribuito a fare di Volkswagen Golf un mito, un punto di riferimento del mondo dell’auto. Riviviamone insieme la sua storia.

Volkswagen Golf: la prima serie

La prima generazione della Volkswagen Golf nasce nel 1974. L’azienda di Wolfsburg ingaggiò il designer italiano Giorgetto Giugiaro affidandogli il compito di pensare, per il marchio tedesco, ad una vettura in grado di rivoluzionare il concetto di auto di classe media. Il corpo vettura presentava sterzo a cremagliera comune per tutte le motorizzazioni, asse anteriore a ruote indipendenti con sospensioni di tipo McPherson con braccio a terra negativo abbinato ad uno posteriore con bracci longitudinali interconnessi. Le potenze partivano dai 48 CV della 1.5 litri per la gamma diesel e dai 50 CV del 1.1 litri per la gamma benzina. Con il passare degli anni nacquero le varianti più sportive.

Volkswagen Golf
Volkswagen Golf I -foto Volkswagen

Volkswagen Golf: arrivano GTI e GTD

Nel 1976, al salone di Francoforte, viene presentata la prima Golf GTI, con un 1.6 litri benzina da 110 CV, una vera rivoluzione epocale uno vettura destinata a diventare nel tempo un vero status symbol. Nel 1982 il propulsore da 1.6 litri viene definitivamente sostituito da un 1.8 litri da 112 CV che ne va ad ottimizzare la coppia. contemporaneamente viene lanciata sul mercato una nuova pietra miliare della storia dell’auto. La Golf GTD spinta da un innovativo 1.6 Turbodiesel da 70 CV. Nel 1983 la prima serie esce definitivamente di produzione con 6.780.050 esemplari costruiti.

Volkswagen Golf
Volkswagen Golf GTD 1982

Volkswagen Golf: la seconda serie

La seconda generazione della Volkswagen Golf arriva nel 1983 ed introduce, oltre al restyling anche importanti novità in chiave comfort ed ecologica: il servosterzo, il climatizzatore, la variante catalitica, la possibilità di scelta fra tre e cinque porte.

Volkswagen Golf II – foto Volkswagen

Per i clienti, sempre più affezionati alla vettura tedesca, la scelta delle motorizzazioni si amplia grazie ad un 1.1 litri da 45 CV, un 1.3 litri DigiJet da 55 CV, un 1.6 litri da 70 CV con carburatore a regolazione elettronica ed un 1.8 da 90 CV. Nel 1986 arriva un nuovo importate aggiornamento per la GTI. Il propulsore riceve un notevole incremento di potenza grazie all’adozione delle 16 valvole. Ora i cavalli sono ben 136 CV.

Volkswagen Golf
Golf GTI 16V – 1986

L’anno successivo, sui modelli GT e GTI, verrà messo a disposizione anche il sistema di assistenza alla frenata ABS. Il successo della Volkswagen Golf prosegue senza sosta tanto che, con questa seconda generazione, la casa di Wolfsburg raggiunge, nel 1988, l’ambito traguardo delle 10 milioni di unità vendute. La Volkswagen Golf II esce di produzione agli inizi del 1991 dopo 6.301.000 esemplari costruiti.

Volkswagen Golf: la terza serie

La Volkswagen Golf di terza generazione debutta nel 1991 anno in cui esce la VR6 ovvero la prima equipaggiata con motore a sei cilindri. Nel 1992 arrivano la prima  Golf Variant ed una grande innovazione per la Golf Turbodiesel: l’adozione dell’iniezione diretta. Il record di auto vendute raggiunge i 15.000.000 nel 1995. La ricerca e lo sviluppo per la sicurezza portano Volkswagen ad optare, dal 1996,  per l’ABS di serie su tutte le versioni della Golf. L’abitacolo diventa più sicuro grazie ad alcune protezione sulle fiancate che rendono più rigide le portiere ed all’inserimento tra gli optional degli airbag laterali. La Golf III esce dalle mercato dopo 4.805.900 esemplari prodotti

Volkswagen Golf III – foto Volkswagen

Volkswagen Golf: la quarta serie

La quarta generazione della Volkswagen Golf nasce nel 1997 e si presenta sin da subito come un salto in avanti nella ricerca della qualità e nel comfort grazie ad un livello superiore e ad una maggior cura dei particolari. 4 cristalli elettrici, servosterzo, ABS e molte altre dotazioni sono ora tutte di serie. A Tutto questo, si aggiungono le lamiere totalmente zincate ed una gamma di motori particolarmente completa ed efficiente. Dai nuovi TDI da 100 a 170 CV nella versione V5 a cinque cilindri. Nel 2001, superate le 20.000.000 di unità prodotte, la Volkswagen Golf diventa l’auto più venduta d’Europa. Nel 2002 debutta il primo motore a benzina ad iniezione diretta e la R32 la Golf più potente di sempre con i suoi 241 CV. Nel 2003 col debutto del cambio automatico DSG la Golf IV esce di produzione dopo 4,3 milioni di unità realizzate.

Volkswagen Golf IV – foto Volkswagen

Volkswagen Golf: la quinta serie

La quinta generazione della Volkswagen Golf viene presentata, come di consueto, in occasione del Salone dell’auto di Francoforte nell’estate del 2003. Tra le novità più interessanti il nuovo motore TDI con iniettore a pompa abbinabile alla innovativa trazione integrale 4motion. Tra le molte le innovazioni sono da segnalare le saldature al laser, il nuovo sistema di sospensioni: all’anteriore ammortizzatori e molle aggiornati, al posteriore una nuova struttura con 4 bracci per perfezionare la stabilità ed il piacere di guida. Nuovo anche lo sterzo elettromeccanico. Nel 2007 fa il suo debutto il filtro antiparticolato nella versione Bluemotion della TDI da 105 CV. Sono 2.344.182 le unità costruite fino al 2008 anno in cui ne viene cessata la produzione.

Volkswagen Golf V – foto Volkswagen

Volkswagen Golf: la sesta serie

Nel 2008 arriva, in occasione del salone dell’auto di Parigi, la sesta generazione della Volkswagen Golf, la più amata di tutti i tempi, perfezionata nei minimi dettagli grazie al lavoro dell’equipe guidata da Walter de Silva, Klaus Bischoff e Flavio Manzoni.

Volkswagen Golf
Volkswagen Golf VI – foto Volkswagen

Motori TSI e TDI a norma con l’imminente introduzione dell’Euro 5 e riduzione dei valori di consumo fino al 28% sono i suoi cavalli di battaglia. Grazie alla nuove tecnologie common-rail si è ottenuta una forte riduzione del rumore e delle vibrazioni migliorando, nel contempo, anche l’efficienza del propulsore. Il consumo medio del TDI da 110 CV è di appena 4,5 litri per 100 km. All’interno fa la sua comparsa, per la prima volta, il nuovo sistema radio-navigatore RNS 310 con schermo touch.

Volkswagen Golf
Volkswagen Golf VI – RSN 310 – foto web

Per la nuova GTI la casa di Wolfsburg pensò di avvalersi di un team specifico. Le linea e l’aggressività furono così affidate, come per la prima generazione,  alle sapienti mani di Giorgetto Giugiaro. Per la messa a punto finale di motore, sospensioni e del progetto in genere il partner scelto è stato l’ex pilota di Formula 1 Hans Joachim Stuck. Il risultato è stato eccellente. Motore 2.0 TSI da 211 CV, coppia da 280 Nm constanti tra 1700 ed i 5200 giri. Uno 0/100 da 6,9 secondi, ed una velocità massima di quasi 240 Kmh hanno fatto di questa GTI ancora una delle vetture più ambite della categoria.

Volkswagen Golf
Volkswagen Golf VI GTI – foto web

Volkswagen Golf: la settima serie

La settima generazione della Volkswagen Golf arriva nel 2012, ed è caratterizzata da un nuovo telaio modulare definito MDQ. Su questa piattaforma gli ingegneri teutonici hanno lavorato molto per ridurre i pesi per una maggiore efficienza sia in termini di consumi che di prestazioni. La modularità del progetto MDQ permette a questo di essere diventato la base di diverse vetture del gruppo. Al lancio Volkswagen Golf VII si propose con un 1.2 litri TSI con 105 CV ed un 1.4 litri TSI in versione 122 e 140 CV. Aggiornata anche l’offerta dei motori a gasolio con un 1.6 litri TDI da 105 CV ed il 2.0 litri TDI da 150 CV.

Volkswagen Golf VII - 2013
Volkswagen Golf VII – foto Volkswagen

Tanta l’elettronica introdotta sia sui sistemi di controllo e di sicurezza che in quelli di intrattenimento e navigazione. Ulteriore novità introdotta successivamente al lancio è  il 1.4 TSI ACT da 150 CV (con sistema di disattivazione intelligente dei cilindri una vera rivoluzione nel campo del risparmio. Il motore è in grado automaticamente di escludere a basso regime due cilindri permettendo così un notevole risparmio di carburante e di emissioni.

Come funziona il sistema ACT – Video

La Volkswagen Golf VII è stata aggiornata a fine 2016, con l’introduzione di nuovi gruppi ottici anteriori ed altri piccoli dettagli sia all’esterno che all’interno.

Volkswagen Golf
Volkswagen Golf VII – 2017 – foto Volkswagen

La vettura con ogni probabilità traghetterà così i suoi affezionati utenti verso il 2019, anno in cui è previsto il debutto dell’ottava generazione della Volkswagen Golf. Un’auto che si annuncia nuova, rivoluzionaria che saprà ancora una volta stupirci e lancerà l’azienda tedesca verso la soglia delle 40.000.000 vetture prodotte.

Le immagini della nuova Golf VIII dal canale Auto Bild