CONDIVIDI
(getty images)
(getty images)

 

 

“La prima auto a metano che è anche una Golf”. Con questo claim la Volkswagen ha lanciato nel week-end “porte aperte” la prima versione della berlina tedesca offerta con questo tipo di alimentazione, oggi molto richiesta.

La Volkswagen Golf TGI BlueMotion è dotata di un quattro cilindri di 1400 cmc TSI sovralimentato da 110 Cv e 200 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a 6 marce o a un automatico DSG a 7 rapporti, e grazie al serbatoio da 15 kg di metano (le bombole sono alloggiate sotto il pianale) che va ad aggiungersi a quello per la benzina da 50 litri, mentre l’autonomia complessiva è di 1.370 km.

Secondo quanto annunciato dalla Casa tedesca, il consumo di metano si attesta su 3,5 kg/100 km nel ciclo combinato, per una spesa di circa 3,5 euro per percorrere 100 km, mentre le emissioni di CO2 sono limitate a 94 g/km.

Proposta unicamente con carrozzeria a 5 porte, la Volkswagen Golf TGI BlueMotion è disponibile in tre allestimenti – “Trendline”, “Comfortline” e “Highline” – che ripropongono, con qualche piccola eccezione, le dotazioni delle altre motorizzazioni. Il prezzo promozionale della versione Trendline è di 18.500 euro (anziché 21.300), mentre la Comfortline è offerta a 23.550 euro (25.450 con DSG) e la Highline a 24.800 euro (26.700 con DSG).

Come per le altre Golf, c’è anche l’opzione Progetto Valore Volkswagen, che permette di pagare una vettura sempre nuova pagando una rata mensile contenuta (a partire da 169 euro): alla scadenza del periodo (di 24 o 36 mesi) il cliente può scegliere se sostituirla, rifinanziarla o restituirla.

 

Redazione

 

Google ha selezionato TuttomotoriWeb.com tra i siti accreditati per il servizio News. Seguici su Google News per restare aggiornato su tutte le notizie dal mondo dei motori