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La Pagani Huayra Lampo è una one-off presentata all’indomani dell’inaugurazione dell’atelier e del Museo della Pagani. Realizzata in collaborazione con Garage Italia Customs di Lapo Elkann, specializzata nella personalizzazione di autovetture, le due realtà hanno collaborato sul design, sui materiali e sullo stile.

La Lampo eredita alcune soluzioni testate e impiegate su Huayra BC, la più sportiva edizione della hypercar italiana. Fabbricata su una monoscocca in carbonio e titanio, è spinta da un motore V12 biturbo di 6,0 litri costruito dalla tedesca AMG su specifiche Pagani: eroga una potenza massima fino a 764 Cv, scaricata a terra sulle ruote posteriori di trazione attraverso un cambio sequenziale a 7 marce.

Come riportato da Garage Italia Customs, “anche le griglie hanno un design specifico, caratterizzato da un pattern composto dai lampi del logo: questo dettaglio, che sembra puramente estetico, incrementa la permeabilità dell’aria del 5,35%”. Gli interni si distinguono per l’impiego di una pelle intrecciata a mano realizzata su misura dagli artigiani torinesi di Foglizzo Leather.

Una Huayra tradizionale costa 1,5 milioni di euro, ma di questo esemplare unico non si conosce il prezzo. “Lavorare a stretto contatto con Horacio Pagani e tutto il suo team è stato molto emozionante in tutte le fasi della realizzazione della Lampo”, afferma in un comunicato ufficiale Lapo Elkann, direttore creativo di Garage Italia Customs. “Pagani Automobili rappresenta l’eccellenza nella costruzione artigianale delle automobili, un esempio di stile, eleganza e tecnologia. Tutte le loro auto hanno il nome di un vento. Noi abbiamo scelto il Lampo, un altro elemento della natura ricco di forza, il preludio a qualcosa di inaspettato e sempre magicamente diverso”.

La realizzazione della Pagani Huayra Lampo ha richiesto due anni di lavoro. “È stato un vero piacere lavorare con Garage Italia Customs su questa vettura”, sostiene nella nota ufficiale Horacio Pagani, chief designer Pagani Automobili. “Un bellissimo e interessantissimo esercizio che ci ha permesso di allontanarci dalla costa, di osare e di scoprire sempre qualcosa in più. Purtroppo il viaggio è finito, perché la macchina è finita e siamo qui a presentarla, ma sarebbe bello ricominciare daccapo”.