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McLaren Senna

A Woking è stata forgiata la McLaren Senna, l’erede della P1 realizzata in soli 500 esemplari che rispecchiano la filosofia del leggendario pilota brasiliano. Ogni supercar avrà un prezzo di 900 mila euro.

E’ la McLaren più estrema di sempre e non poteva essere altrimenti dopo essere stata intitolata al pilota di Formula 1 tre volte iridato, capace di portare alla ribalta il Circus in ogni angolo del mondo. Trattasi di una supercar con prestazioni da pista omologata per uso stradale, la più “leggera” GT stradale con appena 1.198 kg. Il cuore pulsante che batte sotto il cofano è un 4,0 litri V8 biturbo da 800 Cv e 800 Nm di coppia, il cambio è un doppia frizione seamless a 7 rapporti, le prestazioni non sono state ancora annunciate.

Per rendere davvero unico questo modello sono state fatte delle scelte abbastanza drastiche, come l’uso metodico di materiali speciali, trazione solo posteriore, alleggerimenti minuziosi sia nell’abitacolo che sulla carrozzeria. La fibra di carbonio è stata impiegata non solo per la monoscocca ma anche per tutti i pannelli. Innovativi anche i sistemi tecnologici: sulla McLaren Senna debutta il Race Active Chassis Control di seconda generazione che fa lavorare in sinergia le sospensioni e l’aerodinamica attiva, sia anteriore che posteriore.

L’impianto frenante è “homemade”, costituito da dischi carboceramici e non meglio precisate tecnologie di derivazione racing. Quanto agli pneumatici, il partner tecnico è Pirelli che ha sviluppato una versione ad hoc degli P Zero Trofeo R che sono omologati per l’uso stradale. Sui generis anche gli interni: su tutto merita un accenno la plancia montata sul cielo dell’abitacolo che include il pulsante di accensione e i tasti dei finestrini.