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Le idee migliori nel mondo delle auto vengono spesso in seguito ad uno stravolgimento dei paradigmi. Il mercato delle auto, infatti, ha visto nel corso degli anni affermarsi automobili che avevano una peculiarità rispetto alle altre, è stato così per la 500 è stato così per la Twingo ed anche per la smart. Tutte queste auto avevano degli elementi in comune: una linea originale, praticità nelle città affollate e consumi ridotti. Lo stesso discorso si può fare per l’Isetta, un’auto assolutamente fuori dagli schemi che è rimasta nel cuore degli automobilisti.

La storica auto anni ’60 tornerà sul mercato grazie all’ingegno di Wim Ouboter, fondatore della Micro Mobility Systems, un’azienda che si occupa di mezzi eco compatibili. L’uomo ha avuto l’idea di costruire un modello di Iso Rivolta totalmente elettrificato guardando un documentario insieme ai figli. Quindi ha proposto il progetto all’università di Zurigo dove, insieme ai creativi di DesignWerk ha creato il primo prototipo della Microlino, una vera e propria Isetta che va a corrente elettrica. La presentazione del prototipo al salone di Ginevra è stato un vero e proprio successo: sono stati oltre 500 i modelli dell’auto prenotati in quella occasione. Quest’anno la Micro (azienda che detiene il progetto) si è accordata con l’azienda italiana Tazzari che si occuperà della produzione in serie sul mercato dopo la procedure di omologazione. Secondo le previsioni la Microlino arriverà sul mercato a partire dalla prossima primavera.