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Con l’elaborazione del concept Terzo Millennio, Lamborghini ha dimostrato che nessun progetto è troppo impegnativo o eccessivamente aggressivo da prendere in considerazione. Su questa filosofia si basa il nuovo concept disegnato (al momento solo sulla carta) dal noto designer Dmitry Lazarev che ha pensato ad un rendering battezzato con il nome di Lamborghini Forsennato.

Un nome tutto italiano che significa “lunatico”, “impazzito”, a dimostrare il carattere di questa ipotetica supercar. A quanto pare il designer ha preso il maggior numero di indicazioni stilistiche possibili dalle Lamborghini attuali, mettendo insieme un’auto degna del marchio dell’azienda italiana. i fari sembrano completamente diversi da qualsiasi esemplare della casa del Toro, anche se le superfici a forma di Y resistono e possono essere ritrovate nella fascia anteriore, sui lati e sul retro, più specificamente nella grafica dei fanali posteriori.

Davanti è una fascia aggressiva, evidenziata da sottili fari a LED e una coppia di splitter in fibra di carbonio. Il profilo laterale è evidenziato da uno splitter laterale in fibra di carbonio che sporge dietro la ruota anteriore e due prese d’aria su entrambi i lati che inviano aria nel vano motore. Il tetto in fibra di carbonio ottiene trattamenti a forma di pinna per abbinare le minigonne laterali, il posteriore è altrettanto aggressivo e i parafanghi massicciamente svasati sulle gomme posteriori.

Dmitry Lazarev immagina che l’hypercar, se venisse costruita, adotterebbe una sorta di powertrain ibrida simile a quella della McLaren P1 e della Ferrari LaFerrari. Questo tipo di prestazioni non solo gli consentirebbe di competere direttamente con i concorrenti da 1.000 cavalli (745 kilowatt) in termini di prestazioni, ma anche di prezzo. Sfortunatamente per gli appassionati del design, Lamborghini Forsennato rimarrà solo un concetto astratto.