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Porsche (Getty Images)

Dieselgate | La Porsche saluta i motori Diesel

Il Dieselgate ha portato con sé polemiche a non finire, ma soprattutto ora sembra penetrare anche nella catena di montaggio di alcuni importanti costruttori. Uno su tutti è il marchio Porsche. La casa di Stoccarda, che fa riferimento al Gruppo Volkswagen, infatti, ha deciso di dire definitivamente addio ai motori Diesel.

Ad oggi non c’è dato sapere se dietro questo passo indietro da parte di Porsche ci sia proprio lo scandalo che ha coinvolto la casa madre con i motori Diesel. Una cosa è certa però: nel breve lungo periodo tutte le vetture a gasolio del marchio di Stoccarda usciranno dal listino per dare spazio alle auto ibride ed elettriche.

Un motore fatto in casa

Sono passati appena 10 anni dal lancio della prima Porsche con motore Diesel, fu la Cayenne. Per ora sono stati cancellati i modelli Macan S Diesel e Panamera S Diesel, mentre per quanto concerne proprio la Cayenne, almeno per ora, persiste un alone di mistero.

In casa Porsche assicurano che la cosa non avrà ripercussioni sulle vendite. Le vetture Diesel del marchio di Stoccarda, infatti, hanno una piccola fetta di mercato, marginale in confronto a tutto il resto e soprattutto nel parallelo con le vetture ibride, che il marchio tedesco ha intenzione di potenziare.

Nel 2019 la casa di Stoccarda dovrebbe presentare la Mission-E, una versione ibrida della 911. Il piano di investimenti previsti per l’ibrido e l’elettrico è di 6 miliardi di euro, una cifra mostruosa che dovrebbe garantire alla casa teutonica di fare un enorme balzo in avanti in questa tecnologia.

Questa decisione ha anche un altro risvolto importante. Porsche, infatti, stava montando motori Diesel di derivazione VolkswagenAudi. Ora, invece, a Stoccarda riprenderanno i pieni poteri anche dei propulsori delle prestigiose vetture.

Antonio Russo