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Opel Corsa (©Getty Images)

Chi pensa che la scelta del colore della propria auto sia solo una questione di moda, è sulla strada sbagliata. Secondo quanto affermato da alcuni psicologi quando decidiamo la livrea lo facciamo in base ad alcuni tratti del nostro carattere, allo stesso modo di quando optiamo per una tinta piuttosto che per un’altra delle pareti di casa, o di quanto mettiamo un vestito anziché un altro. Questo dunque cosa significa, o meglio cosa può implicare? Semplicemente che il concessionario davanti a noi sarà in grado di capire molto di più di noi, rispetto a quanto in realtà di diciamo.

Cosa si vende in Italia

Secondo le statistiche di Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) il grigio è il colore più venduto, seguito dal bianco e dal nero. Tutti e tre coprono il 78 % del mercato Tricolore. Chi compra auto grigie, il 35 % dei nostri connazionali, solitamente ha una personalità cupa o riservata, per cui tende a non voler troppo apparire ma piuttosto a confondersi con il mondo circostante. Il grigio è anche il colore delle persone più in là con gli anni ed è tipico dei periodi storici più difficili, come quello che stiamo vivendo e che porta a prediligere toni neutri e poco spiccati. Il bianco è invece il colore preferito dal 28 % degli italiani. Identifica persone esigenti, non facili da accontentare. Fanatici dell’ordine e della pulizia sono coloro che preferiscono tenersi dentro le emozioni. Angela Wright, esperta di psicologia legata ai colori e già consulente per la Ford, ha spiegato: “La persona che guida un’auto bianca invia un messaggio preciso: non avvicinatevi!”.
Infine il nero è adottato dal 15% degli automobilisti. Come per sua comune natura il total black rappresenta lo stile e l’eleganza, ma anche la credibilità di colui che è al volante e che risulta una persona con grande fiducia, capace di trasmettere serietà e sicurezza.