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Rendering McLaren Senna (©Autocar)

Ha fatto sognare un’intera generazione di appassionati delle quattro ruote e ora il nome Senna sarebbero in procinto di tornare a gareggiare assieme a quello McLaren, anche se ovviamente non parliamo più di Ayrton e della F1. A dare conferma del progetto il capo esecutivo di Woking Automotive Mike Flewitt che in questi giorni che ha iniziato a definire i piani per schierare in qualche round del WEC la nuovissima supercar che porta il nome del campione brasiliano.

E’ certamente una possibilità e sebbene non possa ancora svelare niente, posso dire che ci stiamo lavorando su“, le parole del dirigente ad AutoCar, che ha poi sottolineato come con solo qualche aggiustatina la vettura da circa 800 cv sarebbe pronta per correre. “Il modo in cui è stata disegnata sotto il profilo dell’aerodinamica e il suo bilanciamento la rendono piuttosto competitiva. Non possiamo essere sicuri di entrare e vincere subito, tuttavia il nostro target è soltanto quello”.

Dove potremmo vederla?

Come facilmente immaginabile la 24 Ore di Le Mans rappresenta il primo obiettivo. Ad aiutare McLaren a rendere il sogno in realtà ci sarebbe anche l’incentivo dell’Automobile Club de l’Ouest (ACO) che in previsione di una revisione della categoria LMP1, troppo cara e poco utile per il marketing per cui nel 2018 vedrà schierato solo un team costruttore, ossia Toyota, potrebbe agevolare le auto di derivazione stradale. Un’apertura che porterebbe all’ingresso pure della Valkyre di Aston Martin e del Project One Mercedes-AMG.

Va comunque tenuto presente che qualunque cambiamento regolamentare non diventerà effettivo prima del 2020. Per quanto riguarda invece le proposte, queste verranno ratificate dalla FIA e il corpo governativo in occasione del prossimo meeting del Consiglio Mondiale del Motorsport fissato per il 9 marzo a Ginevra. Esattamente tre giorni dopo lo svelamento ufficiale della nuova Senna, proprio nel corso del motor show della cittadina svizzera.

Chiara Rainis