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GREAT WALL STEED 5 РAd appena dieci giorni dalla chiusura del Motor Show di Bologna, dove ha eserdito in anteprima europea riscuotendo ampi consensi tra pubblico e addetti ai lavori, abbiamo effettuato in esclusiva un breve test drive con il nuovo pick-ip Great Wall Steed 5 equipaggiato con l’inedito propulsione diesel. La prova, svoltasi sulle strade e gli sterrati della Franciacorta, nei dintorni della sede dell’Eurasia Motor Company (Azienda che distribuisce in esclusiva per l’Italia i veicoli Great Wall). Ritiriamo il veicolo direttamente a Palazzolo d’Adda sotto una leggera nevicata che esalta ulteriormente l’atmosfera natalizia che aleggia nell’aria. Prima di salire a bordo diamo una breve occhiata al nuovo frontale ampiamente ridisegnato dello Steed 5 che, grazie ai nuovi gruppi ottici, si rivela ora decisamente più moderno e in linea con il design dei pick-up di ultima generazione, anche se ha forse perso un po’ di quel suo caratteristico fascino retro che caratterizzava la precedente versione. Appena girata la chiave di accensione il rombo del motore, deciso ma contenuto nella rumorosità, ci rivela la nuova dimensione del versatile pick-up cinese.

 Iniziamo il nostro breve test-drive percorrendo un tratto dell’autostrada Milano-Venezia, dove i 150 cavalli del veicolo si fanno subito sentire, sia nella prontezza dell’accelerazione che nei valori della coppia, sebbene le condizioni di rodaggio (il veicolo ha solo poche centinaia di chilometri) ci suggeriscano di non esagerare. La presenza del nuovo cambio a 6 velocità assicura inoltre una sensibile elasticità di marcia che, oltre a rendere più rilassante la guida, consente di ottimizzare anche i consumi del già parsimonioso diesel di 2.0 litri. Lasciata l’autostrada ci inoltriamo lungo le colline innevate della Franciacorta, effettuando inoltre qualche breve tratto sterrato dove riusciamo ad inserire anche la trazione integrale e le marce ridotte. Anche in questo caso l’incremento di potenza (rispetto alla versione a benzina di 2.4 lt, 126 CV) si fa sentire e, in alcuni tratti ghiacciati, le ruote non riescono a scaricare a terra tutti i cavalli e lo Steed ha qualche leggero scodinzolamento che riusciamo tuttavia a controllare con estrema facilità. La generosa coppia (310 Nm) assicura sempre una adeguata scorta di potenza, soprattutto quando si viaggia con le marce ridotte e, anche nelle salite più accentuate, il veicolo non denota cali di prestazioni; in terza marcia ad esempio, viaggiando attorno ai 1.500 giri, basta schiacciare leggermente sull’acceleratore e la ripresa è immediata. In conclusione, le prime impressioni sul nuovo Great Wall Steed 5 diesel sono senz’altro positive e, in attesa di una prova più approfondita, possiamo già collocare questo pick-up tra i veicoli più competitivi del segmento.

Autoruote4x4.com