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Volkswagen Budd-e Concept
Volkswagen Budd-e Concept

 

 

Il Volkswagen Budd-e Concept è stato presentato al CES di Las Vegas e dimstra come il Gruppo Volkswagen voglia mettersi alle spalle lo scandalo dieselgate pensando già al futuro. Un MPV dal design intrigante e moderno, spinto da un motore elettrico e che dovrebbe esordire sul mercato entro il 2018.

In occasione dell’edizione 2016 del Consumer Electronics Show di Las Vegas il Gruppo Volkswagen ha svelato un progetto tenuto in sordina fino ad oggi. Volkswagen Budd-e è un prototipo equipaggiato con batterie agli ioni di litio, che fornisce un’autonomia di 600 km e può essere ricaricato per l’80% in soli 15 minuti. Ma da Wolfsburg fanno sapere che si tratta solo del primo di una lunga serie di veicoli elettrici che nei prossimi anni invaderanno le nostre strade, tra cui un modello destinato a sostituire la Phaeton.

Ma il concept presentato al Ces non è solo una vettura amica dell’ambiente e a zero emissioni, ma è un concentrato di tecnologia, con comandi vocali e touchscreen ovunque. Sulla carrozzeria non vedete maniglie? L’apertura e la chiusura sono attivate da comandi vocali o touch. L’abitacolo è contraddistinto da due sedili anteriori con quello del conducente in grado diruotare a 360°, ideale anche per una riunione da salotto con amici e colleghi.

Inoltre i passeggeri non sono disposti in senso orizzontale ma con un piccolo divano a ‘L’. La plancia ‘Active Info Display’ non presenta i soliti schermi incastonati in nicchie, ma balzano subito in primo piano dietro al volante, a sua volta con caratteristiche inedite. Infatti lo sterzo non ha più i tasti ma dei sensori touch dotati di risposte con vibrazioni. Ma le sorprese tecnologiche non si fermano qui, perchè la Volkswagen Budd-e riserva anche avvisi sul proprio smartwatch se dimentichiamo un oggetto a bordo e molto altro ancora. Al momento non sappiamo se il veicolo sarà realizzato in serie e se da qui al 2017-2018 ci saranno modifiche stilistiche