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Sepang Circuit
Getty Images

MotoGP, Test Sepang: programma, tempi e classifica

La pausa invernale è terminata e la MotoGP ritorna in pista per i primi test del 2019 al Sepang International Circuit con lo “shakedown” dei collaudatori dall’1 al 3 febbraio e poi con i piloti ufficiali dal 6 all’8 febbraio. La Moto2 esordirà in Spagna, a Jerez, e verrà affiancata dalla Moto3 dal 20 al 22 di febbraio. Si ricomincia da dove si era terminato, dai test IRTA di Valencia e Jerez del mese di novembre e dalle prove private effettuate a dicembre.

Sarà l’occasione per vedere all’opera i test driver: Jonas Folger per Yamaha, Dani Pedrosa per KTM, Stefan Bradl con Honda, Michele Pirro per Ducati, Bradley Smith per Aprilia, Sylvain Guintoli per Suzuki. Poi sarà la volta dei piloti ufficiali impegnati per tre giorni fondamentali per mettere nero su bianco i prototipi con cui affronteranno la prossima stagione del Motomondiale. Gli ultimi test per la MotoGP si terranno a Losail, sul circuito che ospiterà la prima gara dell’anno dal 23 al 25 febbraio. E sempre a Losail dall’1 al 3 marzo ci saranno anche i test finali per le classi minori.

MotoGP, il lavoro dei sei costruttori

Nell’ultima uscita ufficiale a Jerez il Ducati Team ha sperimentato diverse soluzioni che hanno fatto parlare a lungo il mondo della classe regina. Ancora una volta la Casa di Borgo Panigale si è dimostrata all’avanguardia nelle innovazioni, con nuovi sistemi di prove, come le luci montate sulla parte posteriore della Desmosedici di Alvaro Bautista per studiare il miglior setting. Non dovremmo più rivedere le ali sul codone, soluzione bocciata dai piloti ufficiali, mentre si proseguirà il lavoro su motore e telaio con l’obiettivo di migliorare la percorrenza di curva.

Yamaha focalizza l’attenzione sulla nuova specifica di motore e non si escludono novità in tal senso. Il gruppo di lavoro dedito all’elettronica avrà sicuramente apportato delle modifiche alla centralina elettronica unificata, ma anche sul telaio dovrebbero esserci dei piccoli cambiamenti per le moto di Valentino Rossi e Maverick Vinales. L’obiettivo prioritario è migliorare l’accelerazione, evitare lo spinning e quindi la precoce usura del posteriore.

Anche in casa Honda occhi puntati sul nuovo motore che dovrebbe permettere a Marc Marquez e a Jorge Lorenzo di acquisire maggior velocità di punta sui rettilinei. HRC presenterà anche un nuovo pacchetto aerodinamico e lievi modifiche di ciclistica. Suzuki proseguirà il lavoro sul nuovo quattro cilindri in linea, KTM e Aprilia lavorano a quattro mani sull’intero pacchetto e con i nuovi arrivati Johann Zarco e Andrea Iannone che, dall’alto della loro esperienza, dovrebbero portare feedback per migliorare le rispettive moto. Di seguito vi aggiorneremo con il programma e la classifica dei tempi dei tre giorni di test IRTA MotoGP.

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