Ferrari, Sainz non nasconde la sua preoccupazione per il 2021

Guardando al 2021 Sainz non cela la sua preoccupazione per la mancanza di test invernali. Lo spagnolo avrà 3 giorni per conoscere la Ferrari.

Carlos Sainz (©Getty Images)

Era stato un dei cavalli di battaglia di Luca Cordero di Montezemolo quando era Presidente della Ferrari. L’erede dell’avvocato Agnelli sosteneva sempre che fosse inconcepibile che uno sport tanto complicato come la F1 non prevedesse un allenamento. Ma evidentemente, certe considerazioni sono entrate da un orecchio e sono uscite dall’altro. E pazienza se prima al vertice supremo del Circus c’era Bernie Ecclestone e ora abbiamo Liberty Media. Il risultato è lo stesso. Anzi, man mano che passano gli anni le chance per i piloti di provare le loro auto durante l’inverno o la stagione diminuiscono. Dunque il 2021 non farà eccezione. Se già in tempi recenti si era passati da otto a sei giornate almeno per quel che riguarda il pre-stagione, che è poi la fase più importante per una scuderia, adesso, cavalcando l’onda del Covid, i giorni a disposizione saranno appena tre. Un nulla, che se da un lato è giustificabile con il congelamento dello sviluppo delle monoposto, dall’altro pone un bel problema a coloro che hanno cambiato casacca. Questione di soldi. Certo. Di necessità di risparmio in momenti bui. Benissimo. Poi però, al contrario si domanda alle squadre di investire milioni nei cosiddetti “ragni”, i simulatori amati dalle giovani generazioni, ma meno dai veterani.

“La mia prima parte di mondiale sarà compromessa. Non capisco perché hanno voluto ridurre le sessioni a solo una e mezza per driver, specialmente alla luce dell’assenza di test successivi”, si è lamentato ad F1i.com Carlos Sainz, ovvero uno di quelli che verrà maggiormente colpito dalla scelta federale essendo prossimo al passaggio dalla McLaren alla Ferrari.

Decisamente contrariato per l’impossibilità di familiarizzare con calma con la sua macchina, lo spagnolo ha confessato che avrebbe partecipato volentieri al famoso appuntamento dedicato ai debuttanti previsto ad Abu Dhabi il prossimo 15 dicembre. Ovviamente avendo alle spalle ben più di 2 GP di F1 il #55 non potrà essere della partita. “Non è un segreto che mi sarebbe piaciuto”, ha detto con rammarico

Carlos Sainz e Charles Leclerc (Getty Images)

Chiara Rainis