Miller nei confronti di Crutchlow: “Dobbiamo dirgli tutti grazie”

Jack Miller, da sempre molto amico di Cal Crutchlow, ha deciso di regalare un ultimo pensiero per il britannico, al passo d’addio in MotoGP.

Jack Miller (Getty Images)
Jack Miller (Getty Images)

Jack Miller nella prossima stagione passerà al team ufficiale Ducati, l’australiano però, dopo i tanti podi ottenuti con Pramac vuole provare a salutare degnamente il suo team tentando di agguantare quel successo appena sfiorato settimana scorsa.

Il pilota australiano, intervenuto alla consueta conferenza stampa del giovedì ha così affermato: “Ho avuto la fortuna di fare un test qui prima di Le Mans, c’erano condizioni diverse rispetto a ora, ma mi sono divertito molto. Chiaramente era una moto diversa rispetto a quella con la quale gareggiamo. Vengo qui però con buone sensazioni e non vedo l’ora di scendere in pista”.

Miller e Crutchlow: destini incrociati

Miller, da sempre grandissimo amico di Crutchlow ha poi proseguito: “Voglio dire grazie a Cal a nome di tutti per tutto quello che ha fatto per questo sport”. Il rider britannico del Team LCR, infatti, alla fine di questa stagione si ritirerà dalla MotoGP per passare a fare il tester in Yamaha, un’esperienza nuova per lui dopo ben 10 anni ad altissimi livelli nel Motomondiale.

Un epilogo di carriera in un certo senso “poetico” visto che Crutchlow aveva mosso i suoi primi passi in MotoGP proprio con il Team di Iwata, anche se con la squadra clienti Tech3. Nelle ultime stagioni spesso Cal ha investito in un certo senso Jack Miller di essere il suo erede. Effettivamente i due si somigliano molto sia nello stile di guidare la moto sia per quanto riguarda il profilo che tengono fuori dalla pista. A questo punto va da sé che con il ritiro del britannico, il testimone di pilota più politicamente scorretto nel paddock, passerà tra le mani proprio dell’australiano.

Antonio Russo

Miller (Getty Images)
Miller (Getty Images)