Raikkonen parla della crisi Ferrari e svela cosa ne pensa

Per otto stagioni portacolori della Ferrari Raikkonen si è espresso sulle numerose difficoltà che sta attraversando il suo ex team. 

Kimi Raikkonen (©Getty Images)

In Turchia abbiamo assistito a deboli segnali di ripresa. Sarà stata l’acqua? Saranno state le temperature non particolarmente alte? Ad oggi è impossibile da sapersi con certezza. Ciò che è sicuro, invece, che domenica pomeriggio Sebastian Vettel è finalmente tornato sul podio e l’altra Ferrari di Charles Leclerc ha chiuso al quarto posto. A tre gare dalla fine della stagione non si possono pretendere miracoli, ma almeno qualche lampo di luce può incidere sul morale. Giusto per non presentarsi sulla griglia del 2021 già con i galloni della sfigata da centro gruppo. Il Cavallino Rampante non deve stare in quella posizione. Il suo obiettivo deve essere quello di combattere per la vittoria. E se l’ex Gerhard Berger ha ipotizzato un ritorno della scuderia dove le compete fra diversi anni, per Kimi Raikkonen l’aggancio con la Mercedes potrebbe arrivare prima. Per il finlandese è nella norma che in zona Modena si faccia un campionato bene e poi ci si disperda. “Nel 2008 lottavo per il titolo e nel 2009 non eravamo più competitivi”, ha ricordato Iceman ad Auto Moto. “Vedo dunque delle somiglianze con la situazione attuale della Rossa. Non va dimenticato che nel 2019 avevano una macchina vincente”.

Dall’alto della sua ventennale esperienza nella massima serie, il 41enne di Espoo ha rassicurato l’equipe di Maranello e i suoi tifosi. Secondo lui le performance altalenanti  sarebbero una prassi nel Circus ruotando tutto attorno a dei mezzi meccanici. “Mi era capitato anche in McLaren. Un mondiale eravamo forti e l’altro fuori da giochi. Insomma, succede spesso in F1″, ha detto.

Pur senza tacere che il deficit del motore italiano stia influenzando negativamente il comportamento della sua Alfa Romeo, l’iridato 2007 si è proclamato convinto che in tempi brevi la Ferrari riprenderà a battagliare davanti. “Miglioreranno. Perché mai non dovrebbero?”, ha chiosato con spirito fiducioso.

Le due Ferrari di Charles Leclerc e Sebastian Vettel in pista a Imola per il Gran Premio dell'Emilia Romagna di F1 2020 (Foto Ferrari)
(Foto Ferrari)

Chiara Rainis