Pelé omaggia Hamilton e Wolff avvisa gli avversari

Il record di Hamilton ha conquistato anche le leggende del pallone come Pelé. Intanto il boss Mercedes Wolff gli dà un consiglio.

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Sono diversi i personaggi dello sport che hanno voluto rendere omaggio a Lewis Hamilton subito dopo la conquista del settimo sigillo iridato. Un po’ a sorpresa è stato il mondo del calcio quello più felice del traguardo raggiunto dall’inglese della Mercedes, tanto che addirittura il mitico Pelé ha voluto dedicargli un lungo messaggio su Instagram. Non vedo l’ora di vederti trionfare per il tuo ottavo titolo. Complimenti e continua a lottare per tutti noi”, ha scritto riferendosi ovviamente all’impegno nel movimento anti-razzista dei Black Lives Matter, di cui l’inglese è un accanito sostenitore. L’asso brasiliano ha poi spiegato il romantico perché di tanto affetto nei confronti dell’asso di Stevenage.  “Ama profondamente le corse, così come faceva il mio grande amico Schumacher”, le parole dell’80enne, ospite dei GP in due occasioni nel suo Brasile, ovvero nelle edizioni del 2002 e del 2006.

Il suggerimento del boss Wolff

Per restare in argomento Ham, il responsabile delle Frecce Nere ha mostrato un certo scetticismo davanti alla possibilità di un annuncio di ritiro del suo pilota a fine 202 specificando che non ci sarà alcun annuncio di rinnovo prima del termine del campionato in corso. “Non c’è alcuna pressione, per cui sarà quando sarà”, ha confidato ad Autosprint. “Sicuramente Lewis adora gareggiare e competere, come d’altronde il team”. Dunque, nessuna uscita di scena né per l’asso di Stevenage, né tantomeno per la scuderia tedesca, che anzi sembra piuttosto incuriosita, se non intrigata dalla sfida colossale del 2022. “Credo che ci vedrete ancora per un po’”, ha rilanciato Toto con un pizzico di sana malizia. “Senza una vera lotta non è divertente. Ecco perché continueremo anche dopo il prossimo anno”, ha aggiunto quasi a dire che finora i successi sono arrivati a mani basse. Squadre avversarie avvisate, quindi. La strada per loro sarà tutta in salita.

Chiara Rainis