La FIA decide sul caso Stroll e Albon attacca i commissari

Non tutti i piloti sono stati contenti di prendere parte ad una sessione di qualifica sul bagnato. Intanto la FIA decide su Stroll.

Lance Stroll (©Getty Images)

E’ proprio vero quando si dice che non ci sono più i driver veraci di una volta, quelli che guardavano in maniera sprezzante al pericolo e non avevano paura di affrontare la pista in qualsiasi condizione. La notizia più allarmante è che sono proprio le nuove generazioni, ovvero quelle che in teoria dovrebbero essere più coraggiose a farsela sotto. Se Kimi Raikkonen dall’alto dei suoi 41 anni sotto l’acqua della Turchia ha completato 27 giri, ovvero più di tutti gli altri, il 24enne Alex Albon, una volta sceso dalla sua con cui ha firmato il quarto crono in qualifica, si è presentato davanti ai media lamentandosi per aver dovuto guidare. “Non mi sono divertito per niente”, si è lamentato parlando a Motorsport.com. “E’ stato pericoloso e credo siamo stati fortunati a non avere incidenti gravi”. Ad agitare l’inglese della Red Bull, ormai con un piede fuori dalla F1, non solo l’asfalto bagnato, ma pure un altro episodio passato sotto traccia. “In occasione dell’incidente occorso alla Williams di Latifi, forse per paura che arrivasse l’imbrunire ci hanno fatto rientrare malgrado ci fosse ancora in azione la gru e senza i canonici 5 minuti di preavviso. Credo si sia trattato di un’incomprensione, comunque a mio avviso sarebbe stato meglio attendere”, ha rimproverato i commissari

Il caso Stroll è stato archiviato

Chi invece dai marshal è stato scagionato è il buon Lance. La sua pole position, inizialmente congelata in quanto il giro fatidico era stato effettuato sotto yellow flag a causa del testacoda del compagno di squadra Sergio Perez, è stata confermata in serata.
Secondo le analisi della telemetria operate dagli steward, il 22enne della Racing Point avrebbe effettivamente alzato il piede al momento dell’uscita del vicino di box e per ottenere il tempo sarebbe stato semplicemente aiutato dal fondo via via più asciutto.

Alex Albon (©Getty Images)

Chiara Rainis