La Ferrari naufraga sotto l’acqua del circuito di Istanbul

Nuova figuraccia della Ferrari in Turchia. Se venerdì sembrava aver ritrovato la forma, in qualifica ha deluso con entrambi i piloti.  

Sebastian Vettel (©Getty Images)

E’ bastata un po’ di pioggia per tornare nei meandri del centro gruppo. A sorpresa, o forse neppure troppo, la Ferrari ha letteralmente fatto un buco nell’acqua nel sabato di Istanbul. Dopo aver illuso nell’FP1 e nell’FP2 è poi andata in tilt con il maltempo. Se il Predestinato Charles Leclerc non è riuscito ad andare oltre una mediocre quattordicesima piazza, Sebastian Vettel ha fatto leggermente meglio chiudendo dodicesimo. A pesare però non è tanto la piazzola occupata dai due portacolori del Cavallino, quanto l’ampio divario sulla concorrenza. Per capirci, l’ultimo crono firmato dal tedesco nel Q2 è stato 1’55″169, mentre quello che ha consentito a Lance Stroll di conquistare la pole 1’47″765. Un divario pesante reso ancora più imbarazzante dalla prestazione delle Alfa Romeo. Entrambe sono riuscite a guadagnare l’ultima fase della qualifica, con Kimi Raikkonen a concludere ottavo dopo essere stato sempre in top 5 e Antonio Giovinazzi decimo.

Come si spiega il crollo della Rossa

Dalle stelle alle stalle. Dalla speranza alla triste realtà. In poche ore l’umore della scuderia di Maranello si è completamente ribaltato. Cosa sia successo alla SF1000 al momento nessuno lo sa. Ai microfoni di Sky Italia il direttore sportivo Laurent Mekies ha parlato di difficoltà ad individuare la giusta finestra d’utilizzo delle gomme. Una problematica che perseguita il team modenese da un paio di stagioni.

“E’ stato un disastro e non riesco a capire il perché”, ha affermato laconico il #16, apparso ancora più impantanato del vicino di box. E proprio il #5 ha indicato nelle “scarpe” l’origine dei mali di quest’oggi. “Abbiamo provato di tutto”, ha detto. “Con qualche grado in più avremmo avuto tra le mani una monoposto totalmente diversa”. Dunque, non potendo fare molto per invertire la tendenza se anche domani si dovesse correre sul bagnato, l’unico appiglio per i due “rossi” resta fare la danza del sole.

Ferrari (©Getty Images)

Chiara Rainis