Rins: “Non mi devo trattenere. Che peccato per Iannone”

Alex Rins sa che deve giocarsi tutto nelle prossime due gare se vuole ancora provare a vincere il titolo e tenterà sino alla fine.

Alex Rins (Getty Images)
Alex Rins (Getty Images)

Alex Rins aveva cominciato questa sua stagione decisamente in salita. L’infortunio occorso durante il primo GP a Jerez, infatti, ne ha pregiudicato le prestazioni ad inizio anno facendolo scivolare irrimediabilmente indietro in classifica. Grazie ad un finale in crescendo però lo spagnolo è riuscito a risalire la china sino a trovarsi praticamente alle spalle del proprio compagno di team nella graduatori iridata, staccato di 37 punti.

In vista di queste ultime due gare il pilota iberico ha così dichiarato: “Sicuramente non mi devo trattenere se voglio provare a colmare il mio gap con Joan, quindi devo cercare di vincere. Come ha dimostrato durante la stagione, lui è molto costante, quindi cercherò di migliorare il set-up della moto e godermi questo fine settimane”.

Rins: “Non vedo debolezze in Joan”

Alex Rins ha poi proseguito: “Stiamo raccogliendo i frutti da questo albero. Raccogliere inoltre la tripla corona per noi e per la Suzuki sarebbe bellissimo. Cercheremo di lavorare per questo scopo e non vediamo l’ora di andare in Giappone a festeggiare con tutta la squadra. Il lavoro di Guintoli è molto importante per noi perché sta facendo crescere le nostre moto da quando è arrivato. Non vedo delle debolezze in Joan. Ha un buon vantaggio di punti ed è molto costante. Sarebbe estremo se dovesse perdere il campionato”.

Infine l’iberico ha così concluso: “Quello che è successo a Iannone è un gran peccato. Io conosco Andrea, abbiamo lavorato due anni insieme ed è davvero un ottimo ragazzo. Questa è una brutta situazione, posso solo dirgli di farsi forza e di continuare a stringere i pugni e tenere duro. Penso sia un vero peccato per il futuro”.

Antonio Russo

MotoGP - Alex Rins (Getty Images)
MotoGP – Alex Rins (Getty Images)