Toto Wolff ha finalmente deciso: ecco che cosa farà il prossimo anno

Arriva l’annuncio di Toto Wolff: anche nella prossima stagione rimarrà team principal della Mercedes. Ma potrebbe andarsene nel 2022

Toto Wolff (Foto Steve Etherington/Mercedes)
Toto Wolff (Foto Steve Etherington/Mercedes)

Il tanto atteso annuncio sul suo futuro, che Toto Wolff ha rimandato per molti mesi, è finalmente arrivato: anche nella prossima stagione il manager austriaco rimarrà team principal della Mercedes. A lungo il 48enne aveva espresso esplicitamente la sua intenzione di passare ad un ruolo meno operativo e più di supervisione, ragion per cui anche il suo pupillo Lewis Hamilton avrebbe atteso prima di firmare il rinnovo del suo contratto in scadenza alla fine di questa stagione 2020.

Ma oggi, per la prima volta, Wolff ha dichiarato senza mezzi termini ai microfoni dell’emittente televisiva austriaca Orf: “Credo che resterò per un altro anno, più o meno”. Quando i giornalisti gli hanno chiesto se questa sua frase stia a significare che rimarrà nel ruolo di boss delle Frecce nere anche nel 2021, ha poi chiarito: “Sì, esattamente”.

Wolff inizia a tirare su il suo successore

La rivoluzione nella scuderia pluricampione del mondo è dunque rimandata: in particolare, potrebbe avvenire nel 2022, quando entrerà in vigore a pieno titolo il nuovo tetto ai budget ma anche e soprattutto il nuovo regolamento tecnico che promette di sconvolgere i valori in campo della Formula 1.

“Penso che i prossimi due anni potrebbero regalarci una situazione interessante”, spiega ancora Wolff. “Perciò, fino a quando mi divertirò, voglio continuare a fare il lavoro che sto facendo. So che, un po’ alla volta, dovrò nominare e addestrare il mio sostituto, e in questo senso potrebbe già lavorare al mio fianco il prossimo anno”. Toto, insomma, ha già iniziato a pensare all’avvenire della Mercedes: il futuro team principal potrebbe essere presto indicato e iniziare a fiancheggiarlo già a partire dal campionato che verrà.

Toto Wolff (Foto Lat Images/Mercedes)
Toto Wolff (Foto Lat Images/Mercedes)