La dichiarazione di Hamilton: “È la cosa migliore che mi sia capitata”

I successi non si ottengono da soli, ma insieme. Ormai prossimo al settimo titolo iridato Hamilton omaggia una figura per lui fondamentale.

Lewis Hamilton festeggia la pole position al Gran Premio di Russia di F1 2020 a Sochi (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton (Foto Lat Images/Mercedes)

Da quando ha mosso i primi passi nel Circus nel 2007 Lewis Hamilton è cambiato parecchio. Un tempo autore di manovre al limite, sempre un po’ oltre il regolamento, nonché di errori, alcuni dettati dall’immaturità, il 35enne di Stevenage si tramutato via via in una macchina da vittoria. Di rado falloso, intelligente a gestirsi e attento a non sprecare le occasioni, è riuscito nel suo intento di diventare il re del Circus anche grazie all’aiuto di alcuni personaggi cardine, dal boss Mercedes Toto Wolff con cui ha instaurato un rapporto amicale, alla fisioterapista Angela Cullen, angelo biondo che dal 2016 lo segue in ogni tappa del weekend di gara. Ma se sul manager austriaco Ham ha speso parole in quantità, sulla neozelandese raramente si espresso, almeno fino a qualche giorno fa quando in un’intervista per Ziggo Sport l’ha definita “la cosa migliore che potesse capitargli nella vita”.  Una dichiarazione forte che ben fa intendere la crucialità di questa collaborazione. “Rende i miei fine settimana più tranquilli. Ogni giorno mi infonde serenità. Mai una volta che sia stata negativa”, ha spiegato.

Ma come è arrivato a lei? Semplicemente si è messo alla ricerca di un sostituto del precedente trainer che a quanto pare non si era dimostrato all’altezza. “Avevo problemi fisici e non riusciva a risolverli”, ha confessato. A quel punto, sapendo che lei era una professionista completa e non semplicemente un’allenatrice, le ha domandato se fosse interessata a seguirlo. La risposta è stata ovviamente affermativa e domenica prossima a Istanbul potrebbero festeggiare il loro quarto mondiale insieme.

La partnership Hamilton – Cullen non è l’unica a funzionare alla perfezione. Storica e altrettanto solida è anche quella tra Kimi Raikkonen e l’onnipresente Mark Arnall.

Lewis Hamilton e Angela Cullen (©Getty Images)

Chiara Rainis