Il piano segreto di Andrea Dovizioso: ecco perché ha detto di no a Yamaha

Andrea Dovizioso è rimasto senza contratto per il 2021: ma la sua idea è quella di ereditare la Honda di Marquez, se lui non dovesse tornare

Andrea Dovizioso (Foto Ducati)
Andrea Dovizioso (Foto Ducati)

Quello di Andrea Dovizioso è un addio al Motomondiale, sì, ma non certo definitivo. Ci sono tante ragioni, infatti, dietro alla sua decisione di rifiutare il posto da collaudatore offertogli dalla Yamaha e prendersi così un anno sabbatico.

C’è certamente la fatica accumulata in una stagione di grandi delusioni a livello tecnico, ma anche l’amarezza di essere stato scaricato dalla Ducati dopo anni di fedele servizio. Ma c’è anche un piano segreto, una pazza idea che potrebbe portargli in dote quella sella potenzialmente vincente che Dovi desidera e sente ancora di meritare. Quella per inseguire la quale ha detto di no anche alle offerte di Case meno blasonate come Ktm o Aprilia.

Se Marquez non torna, Dovizioso punta alla Honda

Nel 2021, così stando le cose, infatti, il pilota di Forlì sarà l’unico, tra quelli di alto livello, ad essere completamente libero e senza contratto. Pronto a cogliere una potenziale occasione che gli si dovesse presentare davanti. Magari proprio la più ghiotta di tutte: quella di prendere il posto di Marc Marquez alla Honda.

Visto il prolungarsi del suo recupero fisico, infatti, non è affatto scontato che il Cabroncito torni in pista nemmeno all’avvio della prossima stagione. E, malignano i più pessimisti, nemmeno che torni del tutto quello di prima. Dunque, se il loro campione dovesse mancare per un’altra intera annata, difficilmente la Honda potrebbe permettersi di schierare ancora il collaudatore Stefan Bradl e condannarsi ad un secondo campionato consecutivo di anonimato.

Il piano B si chiama motocross

Ecco che la possibilità di giovarsi dei servigi di un pilota esperto e veloce come Andrea, che per giunta con la Casa alata debuttò in MotoGP nel 2008 per restarci fino al 2011, potrebbe davvero trasformarsi in un’ipotesi realistica. E Dovizioso, da disoccupato, si vedrebbe catapultato improvvisamente proprio sulla moto più desiderata da tutti i suoi colleghi. Niente male, come prospettiva.

Vale la pena, dunque, troncare le trattative con le altre squadre e, per ora, accettare anche un periodo di inattività. E anche se la sua speranza di approdare alla Honda non andasse in porto, si dedicherebbe comunque al suo secondo grande amore, il motocross, nel campionato regionale con la Ktm, per poi sondare il terreno per un rientro in grande stile nel 2021.

Leggi anche —> Dovizioso, Honda o Yamaha? No, ha preso un’altra decisione

Andrea Dovizioso (Foto Ducati)
Andrea Dovizioso (Foto Ducati)