MotoGP Valencia, un altro week-end opaco per le Aprilia

Week-end sfortunato per Aprilia in gara-1 a Valencia. Aleix Espargarò cade dopo la partenza, Lorenzo Savadori out per un problema tecnico.

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro (foto Aprilia)

Doveva essere il week-end perfetto per Aleix Espargarò, invece anche il circuito Ricardo Tormo di Valencia si rivela sfavorevole all’Aprilia. Sia Aleix Espargarò che Loreno Savadori non sono arrivati al traguardo, con il pilota catalano che è incappato in uno sfortunato incrocio di traiettorie subito dopo la partenza.

Aleix aveva ottenuto il sesto crono al termine della Q2, prima di essere penalizzato di tre posizioni in griglia per il mancato rispetto di una bandiera blu. Nonostante l’ottima partenza il maggiore dei fratelli Espargarò ha dovuto fare i conti per l’ennesima volta con la sfortuna. “Mi dispiace molto, nelle corse capita anche questo. Sono partito bene ma nelle prime fasi di gara tutti erano molto aggressivi, un pilota davanti a me ha fatto una traiettoria un po’ strana andando lungo e poi rientrando e questo ha tratto in inganno sia me sia Quartararo. Mi conforta l’essere stato competitivo sempre, in ogni sessione e in ogni condizione – ha concluso Aleix Espargarò -. Tra cinque giorni saremo ancora qui in pista per rifarci”.

Esordio opaco per Savadori

Brutto esordio per Lorenzo Savadori, che sostituisce Bradley Smith nelle ultime tre gare. Scivolato nelle prime fasi del GP d’Europa, ha eroicamente ripreso la via della pista accumulando giri, esperienza e dati, prima che una anomalia al cruscotto lo costringesse al ritiro. “All’inizio sono riuscito a superare subito Rabat e non stavo spingendo troppo, aspettavo che calasse un po’ la benzina per iniziare a fare il mio ritmo. Purtroppo ho perso l’anteriore in un punto dove non me lo aspettavo, sono ripartito ma ovviamente la moto non era in condizioni perfette. Ho continuato, anche per fare esperienza e raccogliere dati, fino a quando un allarme sul cruscotto mi ha costretto al ritiro. E’ ovviamente un peccato ma tra qualche giorno avremo modo di riprovarci”.

Lorenzo Savadori (foto Aprilia)