MotoGP Valencia, Quartararo dice addio al titolo: “Deluso e triste”

Fabio Quartararo sconfortato dopo il Gran Premio d’Europa 2020 a Valencia. Il sogno di vincere il Mondiale MotoGP è praticamente svanito.

Fabio Quartararo MotoGP valencia
Fabio Quartararo (Getty Images)

Una prima gara a Valencia da dimenticare per Fabio Quartararo, che ha probabilmente detto addio alle sue chance di vincere il titolo MotoGP 2020. Adesso è a -37 punti da Joan Mir e mancano solo due gran premi.

Oggi il pilota francese è scivolato durante il primo giro, poi è riuscito a risalire in moto ma ha concluso solamente in quattordicesima posizione. Non la domenica che immaginava, seppur fosse consapevole che la corsa odierna sarebbe stata complicata dato che la Yamaha sul circuito Ricardo Tormo non è competitiva.

Quartararo deluso dopo il GP Valencia 2020

Ovviamente Quartararo al termine della corsa MotoGP di Valencia non ha nascosto il proprio dispiacere per quanto successo: «Il feeling nel warmup non è stato granché, abbiamo fatto dei piccoli cambiamenti per la gara. Sfortunatamente non ho potuto testarli dato che sono caduto subito. Aleix Espargarò è caduto davanti a me, ero molto vicino e ho frenato più forte finendo per cadere».

Il pilota del team Petronas SRT ritiene che anche senza scivolata la sua corsa sarebbe stata complicata, cercherà comunque di fare del suo meglio negli ultimi GP: «Oggi sarebbe stata comunque difficile, però sono molto triste. La lotta per il campionato non è finita, ma ora ci stiamo concentrando su altro e devo almeno assicurarmi il secondo posto. Sono molto deluso, però non posso farci niente».

In Yamaha situazione molto critica, troppi alti e bassi che hanno condizionato i piloti. Quartararo spera che si possa migliorare: «Viviamo tempi duri. La stagione è stata incostante per me e Yamaha. Sembra che Suzuki sia un grande passo avanti rispetto a noi. Infatti oggi abbiamo chiuso 11°, 13° e 14°. Non so che dire, loro sembrano imbattibili. Rimango comunque concentrato, anche se ho perso tanti punti. Sono motivato a fine meglio possibile il campionato».