Valentino Rossi, che gioia il ritorno in pista: “Temevo di non farcela”

Non è andato oltre il quartultimo posto in griglia di partenza, ma Valentino Rossi è soddisfatto per aver ritrovato la sua Yamaha M1

Valentino Rossi ai box della Yamaha nel Gran Premio d'Europa di MotoGP 2020 a Valencia (Foto JOSE JORDAN/AFP via Getty Images)
Valentino Rossi ai box della Yamaha nel Gran Premio d’Europa di MotoGP 2020 a Valencia (Foto JOSE JORDAN/AFP via Getty Images)

L’esito delle qualifiche del Gran Premio d’Europa non è stato certamente dei migliori per Valentino Rossi: il Dottore si è infatti fermato alla fase eliminatoria, non andando oltre la quartultima casella sulla griglia di partenza.

Ma il risultato, una volta tanto, è il dato che conta di meno in questo sabato di Valencia. Sul volto del nove volte iridato è stampato comunque un sorriso, per la soddisfazione di aver potuto ritrovare la sua Yamaha M1 dopo la lunga, troppo lunga assenza per coronavirus. “Una bellissima sensazione tornare nel box, lavorare con la mia squadra e soprattutto risalire sulla moto”, racconta a fine giornata il fenomeno di Tavullia a Sky Sport. “Oggi è stato bello”.

Un sospiro di sollievo per Valentino Rossi

Gli ci sono volute ben tre settimane prima di non essere più contagioso e dunque ricevere il via libera definitivo per tornare in pista. “È stata lunga, anche perché nessuno sa come mai ad alcuni duri di più e ad altri di meno”, ammette il numero 46. “Tutti i miei amici che si erano contagiati si negativizzavano, soprattutto le donne, e sono rimasto solo io! Ad un certo punto ho avuto molta paura perché sono venuto a conoscenza di persone che sono rimaste positive anche per cinquanta giorni. Allora ho temuto di non riuscire a concludere la stagione, e sarebbe stata una grande beffa, perché stavo bene ormai già da due settimane”.

Così, dopo aver ricevuto ieri il secondo tampone negativo, come prevede il protocollo anti Covid della MotoGP, Valentino Rossi ha potuto rientrare nel box. Certo, ha pagato l’assenza nelle prove libere di ieri, quando sulla sua moto era salito il supplente Garrett Gerloff. “Già questa mattina andavo piuttosto forte”, spiega. “Ho sofferto di più le condizioni, perché quando la pista si va asciugando ma si montano ancora le gomme slick, con la nostra moto, facciamo molta fatica, visto che ci manca un po’ di aderenza al posteriore. Poi, naturalmente, il fatto di non aver girato ieri non mi ha aiutato. C’è da lavorare, ma sono molto contento di essere qui”.

La notizia della promozione del fratello Marini

E poi c’è un’altra notizia da festeggiare oggi in casa Rossi: la conferma ufficiale della promozione in MotoGP di suo fratello Luca Marini dalla prossima stagione. “Una cosa bellissima per noi”, conclude. “Devo dire che Luca ci ha sempre creduto. È da due anni che mi dice: ‘Aspettami, aspettami che arrivo, così corriamo insieme!’. Le prime volte in cui me lo diceva io facevo due conti e non pensavo che fosse possibile. Invece aveva ragione lui. Sarà bello e gli faccio un grande in bocca al lupo”.

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Valentino Rossi sulla Yamaha nel Gran Premio d'Europa di MotoGP 2020 a Valencia (Foto JOSE JORDAN/AFP via Getty Images)
Valentino Rossi sulla Yamaha nel Gran Premio d’Europa di MotoGP 2020 a Valencia (Foto JOSE JORDAN/AFP via Getty Images)