Alex Marquez e il segreto dell’exploit con la Honda

Alex Marquez ha compiuto un netto step dopo il test di Misano. Il rookie della Honda svela qualche retroscena del suo adattamento alla RC213V.

Alex Marquez (getty images)

Alex Marquez ha fatto registrare un exploit dopo il test di Misano, che rappresenta un po’ lo spartiacque della sua stagione d’esordio in classe regina. 17° nel primo round a Misano, 7° la domenica successiva, all’indomani del test collettivo a San Marino. In quella occasione ha potuto studiare alcuni aggiustamenti per la sua Honda RC213V e i risultati sono subito arrivati. Podio a Le Mans, secondo podio ad Aragon/1, poi un errore nella seconda sfida al MotorLand gli ha negato la gioia del terzo podio. “Per me, la cosa principale è separare la prima parte della stagione fino ai test di Misano e poi dopo i test di Misano, è stato come un Alex diverso o un diverso stile di guida”, ha spiegato il rookie a Crash.net.

La mancanza di test nella prima parte di stagione non gli ha consentito di fare lo step necessario per prendere confidenza con la moto. “Nel Test di Misano abbiamo provato tante cose, ma per esempio il piano era solo di fare 60 giri e così in un punto della giornata ho detto: ‘Va bene ora abbiamo già provato di tutto, lasciami solo in pista per prova le cose sulla moto’… E’ vero che la Honda ha fatto un buon lavoro e ci ha dato cose buone per cogliere quella sensazione e la fiducia che avevo in Malesia, il primo test, ma a parte questo penso che sia stato un cambio di mentalità, un cambio di approccio”.

Inoltre ha saputo adattare il suo stile di guida, sia dal passaggio dalla Moto2 alla classe regina, sia nel corso di quest’anno per migliorare il feeling con la RC213V. “Honda è una moto con cui bisogna cambiare parecchio”. Non è un maniaco dei dettagli, non chiede sempre cosa abbiano montato i suoi tecnici. “Se abbiamo qualche problema, a partire dal fine settimana, comincio a chiedere ad esempio cosa ha Cal o Nakagami o Bradl. Ma se no, preferisco concentrarmi su di me e non entrare troppo nelle decisioni tecniche, che è il lavoro della squadra”.

Alex Marquez
Alex Marquez (Getty Images)