Lockdown in Francia, Poncharal: “Possiamo raggiungere Valencia?”

Herve Poncharal ha qualche timore per il lockdown deciso dal presidente francese Macron. Ma al momento non ci sono divieti per gli atleti professionisti.

Herve Poncharal KTM Tech 3 Red Bull
Hervé Poncharal (©Getty Images)

Le nuove restrizioni in materia di Coronavirus spingono a pensare che presto i confini nazionali saranno bloccati, con conseguente impossibilità di raggiungere Spagna e Portogallo da parte di piloti e addetti ai lavori del Motomondiale. La Francia prevede il lockdown a livello nazionale, ma il team principal della Red Bull KTM Tech3 Hervé Poncharal spera di poter ancora viaggiare al GP di Valencia (8 novembre) con la sua squadra.

Il primo ministro francese Macron ha annunciato nuove misure rigorose e i team francesi Tech3 e CIP-Moto3 (Darryn Binder, Max Kofler) sperano ora nella libertà di viaggio per poter partire per Valencia all’inizio della prossima settimana. “Tutti i membri del team si trovano nella nostra sede di Bormes-les-Mimosas”, ha dichiarato Poncharal in un’intervista a Speedweek.com. “I camion del team, invece, sono stati portati direttamente a Valencia da Aragón. Quindi ora ci sono i camion, i rimorchi, le moto, i pezzi di ricambio, gli strumenti… tutto. Qui nel sud della Francia c’è solo il personale. Alcuni membri del team si sono presi qualche giorno di ferie”.

Nessuna limitazione per Valencia

Il Gran Premio di Valencia non è a rischio, in quanto il ministro francese dello sport ha garantito libertà di movimento ad atleti professionisti e rispettive squadre. “Questa è la mia unica preoccupazione: possiamo viaggiare dalla Francia a Valencia tra pochi giorni? Una volta lì, siamo sotto la cura della Dorna e delle autorità spagnole. Questa situazione non è necessariamente legata alla MotoGP, ma principalmente alle autorità francesi”, ha aggiunto Herve Poncharal.

Finora la situazione è sotto controllo. “Al momento non sento nessuna notizia inquietante dalle persone coinvolte. Carmelo è in contatto con le autorità spagnole e il governo regionale di Valencia. Finora tutto sta andando secondo i piani, la nostra ‘bolla MotoGP’ è stata approvata dalle autorità. Ha funzionato perfettamente a Jerez, Barcellona e Aragón. Certo, le cose possono cambiare rapidamente. Ma per come stanno le cose oggi – ha concluso Herve Poncharal -, non mi preoccupo degli ultimi tre Gran Premi”.

Herve Poncharal
Herve Poncharal (Getty Images)